L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Rischi sanitari: ecco di cosa hanno paura gli italiani

Preoccupazione più alta rispetto alla media europea per la gestione di future pandemie, la disinformazione sanitaria e la sicurezza delle cure

di Giorgio Brescia -


Rischi sanitari: nel report Relyens 2026 più paura degli italiani per pandemie, disinformazione e sicurezza delle cure. In Italia la percezione dei rischi sanitari appare più elevata rispetto ad altri Paesi europei su alcuni fronti chiave.

La paura degli italiani

È quanto emerge dal nuovo rapporto prospettico sulla sanità pubblicato da Relyens, che analizza le principali vulnerabilità dei sistemi sanitari e il livello di preoccupazione tra cittadini e operatori in diversi Paesi europei.

Secondo il report, gli italiani esprimono livelli di preoccupazione più alti rispetto alla media europea in particolare per tre ambiti: la gestione di future pandemie, la disinformazione sanitaria e la sicurezza delle cure.

Pandemia e minacce sanitarie future

Il 67% degli intervistati in Italia indica il rischio di nuove pandemie e crisi sanitarie tra le principali criticità per il sistema sanitario. La quota è superiore alla media dei Paesi europei analizzati, che si attesta al 55%.

Il dato riflette una sensibilità ancora molto forte verso la capacità di risposta dei sistemi sanitari alle emergenze globali e alla gestione delle crisi epidemiologiche.

Disinformazione e fiducia nel sistema sanitario

Un altro elemento che distingue l’Italia riguarda il peso attribuito alla disinformazione sanitaria. Anche in questo caso il 67% degli intervistati italiani considera il fenomeno una minaccia rilevante per la sanità, contro una media europea del 49%.

Il rapporto evidenzia come la circolazione di informazioni sanitarie non verificate e la perdita di fiducia nelle istituzioni possano incidere sull’efficacia delle politiche di prevenzione e sulla gestione delle emergenze sanitarie.

Sicurezza delle cure ed errori medici

Tra le preoccupazioni più citate in Italia compare anche il tema della sicurezza delle cure e del rischio di errori medici. Il report segnala che nel nostro Paese la percezione di questo rischio risulta più elevata rispetto ad altri sistemi sanitari europei, anche in relazione alle pressioni organizzative e al carico di lavoro nelle strutture sanitarie.

Carenza di personale: la priorità più sentita in Europa

Diverso invece il quadro relativo alla carenza di personale sanitario. A livello europeo rappresenta la principale criticità, indicata dal 72% degli intervistati.

In Italia, pur essendo riconosciuta come problema, viene segnalata dal 56% degli intervistati e si colloca solo al quinto posto tra i rischi percepiti.

Un sistema sanità percepito come più vulnerabile

Nel complesso il rapporto evidenzia come nel contesto italiano il dibattito sanitario sia maggiormente concentrato su fiducia, sicurezza e gestione delle crisi. In altri Paesi europei, invece, emergono con più forza criticità strutturali come la carenza di personale e la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Il quadro, quello di una sanità percepita come esposta a rischi complessi, in cui accanto alle sfide organizzative cresce l’attenzione verso la qualità delle informazioni sanitarie e la capacità di affrontare nuove emergenze.


Torna alle notizie in home