Roma Capitale d’Imprese, ecco la città che “osa imprendere”
Roma, città eterna(mente) sospesa nel suo immobilismo economico, nemmeno per sogno: Roma è Capitale di Imprese. Per esorcizzare un luogo comune duro a morire arriva Roma Capitale d’imprese. Si tratta di un progetto editoriale e culturale. Che ha un’ambizione e un obiettivo. Sfidare i pregiudizi e raccontare la vivacità di una città che, a onta di quanto se ne dica, “osa imprendere”. La presentazione è in programma oggi, alle ore 18, presso la Libreria del Palazzo delle Esposizioni. A Roma, naturalmente. Il libro è nato da un’idea di Mauro Antonini e sarà presentato dal giornalista Massimiliano Cacciotti.
Roma Capitale d’Imprese
Attorno a cui interverranno gli autori di quest’opera e cioè Marco Travaglini, Stefano Maina, Giada Giorgia Mattei, Stefano Cocco e Valerio Savaiano. Ognuno di loro porterà una prospettiva specifica – dalla finanza alla creatività, dalla gestione strategica alle nuove tecnologie – componendo un mosaico che restituisce dignità e prospettiva al ruolo di Roma come hub di business internazionale. A economia e coraggio d’impresa si coniuga, in questo caso, pure la solidarietà. Infatti tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti all’Associazione Andrea Tudisco, realtà che da anni offre ospitalità e assistenza ai bambini affetti da gravi patologie e alle loro famiglie. Un altro luogo comune da esorcizzare, quello della poca empatia di chi fa impresa. Un pregiudizio, un altro, che gli autori di Roma Capitale d’Imprese vogliono smentire. Con i fatti, naturalmente.
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