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Ryanair contro tasse e addizionali: “Senza investiremmo 4 miliardi”

La compagnia contesta la stangata dell'Antitrust: "Noi siamo a favore dei consumatori"

di Paolo Diacono -


Ryanair contesta la stangata Antitrust e se la prende con le addizionali locali, affermando che, senza la compagnia sarebbe pronta a investire fino a 4 miliardi di euro in più. Lo ha detto il Ceo della compagnia low cost, Eddie Wilson, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione estiva 2026 per gli aeroporti della Lombardia. Una conferenza i cui contenuti faranno agitare la polemica che è sempre dietro l’angolo quando si parla di trasporti, e a maggior ragione per le low-cost.

Ryanar, le addizioni e la stangata Antitrust

Sul tema delle tasse, il Ceo Wilson ha tuonato: “Se venisse eliminata in tutta Italia l’addizionale municipale Ryanair risponderebbe con un piano di crescita sostenuto: 40 aeromobili per 4 miliardi di dollari (pari a 3,42 miliardi di euro) di investimenti. 20 milioni di passeggeri all’anno aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15mila nuovi posti di lavoro”. Più che una proposta, un sogno. A cui dà più forza ancora citando Draghi: “Per sbloccare opportunità ancora maggiori per l’aviazione, il turismo e l’occupazione in Italia, Ryanair invita nuovamente il governo italiano a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, al fine di stimolare ulteriore crescita del traffico, del turismo e dei posti di lavoro. Riteniamo questa tassa aggressiva. Il rapporto Draghi chiede competitività”.

La stangata Agcm

A Ryanair, oltre alle addizionali, non è andata giù la recente stangata comminata dall’Antitrust. “Una decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno – ha spiegato Wilson – che Ryanair lavora per il bene dei consumatori. Anche guardando le statistiche l’aeroporto con il maggior tasso di crescita è Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto lì”. E ancora: “Siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo assolutamente a favore dei consumatori e non anti-consumatori. Lo ha detto anche la Corte d’Appello di Milano, che il modello di Ryanair favorisce i consumatori, assicurando loro le tariffe più basse. Nulla è cambiato da allora e questa è la ragione per cui Ryanair crescerà quest’anno del 9%”.


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