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Salute

Sanità, robotica e innovazione: Palex Italia punta sulla chirurgia del futuro

di Redazione -


(LaPresse) La chirurgia del futuro è sempre più robotica, connessa e supportata dall’intelligenza artificiale. In questo scenario si inserisce la nuova partnership tra Palex Italia e MicroPort Robotics, che segna un passaggio strategico per lo sviluppo e la diffusione di tecnologie avanzate nel sistema sanitario italiano. A illustrarne il valore è Elisabetta Angelini, Chief Business Officer Distribution-Palex Italia, secondo cui l’accordo rappresenta “un passaggio strategico molto chiaro” per il gruppo. L’intesa consentirà infatti di portare in Italia, attraverso Innova Medica, la piattaforma robotica Tomai, considerata tra le soluzioni più avanzate nel campo della chirurgia mininvasiva. “Parliamo della nuova frontiera della chirurgia, sempre più robotizzata, precisa e connessa”, spiega Angelini, sottolineando come questa collaborazione si inserisca in un percorso più ampio già intrapreso da Palex. Due gli obiettivi principali: “da un lato rendere la tecnologia un vero abilitatore di accesso alle migliori cure, dall’altro consolidare il ruolo dell’azienda come partner di riferimento per le strutture ospedaliere italiane”. Uno degli elementi più innovativi della piattaforma è rappresentato dalla telechirurgia, destinata a trasformare profondamente l’organizzazione sanitaria. Se l’idea di operare un paziente a distanza resta uno scenario suggestivo, il vero impatto è di natura sistemica. “La telechirurgia consente di connettere competenze altamente specialistiche con ospedali distribuiti sul territorio”, evidenzia Angelini. In concreto, “un chirurgo esperto può supportare e guidare un intervento anche a centinaia di chilometri di distanza, mentre il paziente viene operato nella struttura più vicina alla propria residenza. Il risultato è una sanità più collaborativa, capace di portare competenze di alto livello dove servono davvero, riducendo al contempo le disuguaglianze territoriali”. Accanto alla telechirurgia, la piattaforma integra sistemi avanzati di imaging e soluzioni basate su intelligenza artificiale, elementi che promettono di migliorare significativamente la pratica clinica: “I chirurghi possono contare su una visione molto più precisa e strutturata dell’intervento – spiega Angelini – Questo si traduce in una pianificazione più accurata, maggiore precisione intraoperatoria e un supporto decisionale avanzato”. Secondo Palex Italia, l’obiettivo è sviluppare veri e propri ecosistemi tecnologici in grado di migliorare qualità, efficienza e sicurezza del percorso chirurgico. Una direzione che riflette l’evoluzione della sanità contemporanea, sempre più orientata verso modelli integrati, digitali e centrati sul paziente. La partnership con MicroPort Robotics rappresenta dunque non solo un investimento tecnologico, ma anche un tassello fondamentale nella costruzione della sanità del futuro: più accessibile, connessa e capace di sfruttare appieno il potenziale dell’innovazione.


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