Sì al modello Albania, Ppe e destra votano insieme. Ecco la nuova maggioranza
L’Unione europea compie un altro passo verso un futuro migliore. La commissione per le Libertà civili del Parlamento Ue infatti ha approvato il testo sul regolamento per i rimpatri grazie alle forze del centrodestra e di destra presenti nell’assemblea. Una maggioranza che si sta sempre più affermando in aula, alla faccia della Commissione Ue, ancora nelle mani dell’Ancien Régime di Ursula.
A votare insieme infatti sono stati Ppe, Conservatori e riformisti europei (Ecr), Patrioti per l’Europa e Europa delle nazioni sovrane (Esn). “Fuori i migranti illegali dall’Ue”, promette il leader del Ppe Weber. E così la sinistra immigrazionista è stata battuta. Vince dunque la linea del governo Meloni, nuovo modello europeo per la gestione dei flussi migratori. Stop all’arrivo indiscriminato di irregolari e vai con il modello Italia-Albania degli hub per i rimpatri nei Paesi terzi.
A stracciarsi le vesti intonando il solito pianto greco i vari esponenti della sinistra, che lamentano l’accordo del Ppe con la destra (come se fosse vietato). Disperate le varie Ong, che come è noto sui clandestini ci campano. Si distingue infine la solita Salis, che blatera di “agenda reazionaria e razzista”. Ma come abbiamo sempre scritto e lo ricordiamo pure all’europarlamentare di Avs: la sicurezza dei cittadini non è di destra né di sinistra, è bene comune.
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