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Editoriale

Sì al modello Albania, Ppe e destra votano insieme. Ecco la nuova maggioranza

di Adolfo Spezzaferro -


L’Unione europea compie un altro passo verso un futuro migliore. La commissione per le Libertà civili del Parlamento Ue infatti ha approvato il testo sul regolamento per i rimpatri grazie alle forze del centrodestra e di destra presenti nell’assemblea. Una maggioranza che si sta sempre più affermando in aula, alla faccia della Commissione Ue, ancora nelle mani dell’Ancien Régime di Ursula.

A votare insieme infatti sono stati Ppe, Conservatori e riformisti europei (Ecr), Patrioti per l’Europa e Europa delle nazioni sovrane (Esn). “Fuori i migranti illegali dall’Ue”, promette il leader del Ppe Weber. E così la sinistra immigrazionista è stata battuta. Vince dunque la linea del governo Meloni, nuovo modello europeo per la gestione dei flussi migratori. Stop all’arrivo indiscriminato di irregolari e vai con il modello Italia-Albania degli hub per i rimpatri nei Paesi terzi.

A stracciarsi le vesti intonando il solito pianto greco i vari esponenti della sinistra, che lamentano l’accordo del Ppe con la destra (come se fosse vietato). Disperate le varie Ong, che come è noto sui clandestini ci campano. Si distingue infine la solita Salis, che blatera di “agenda reazionaria e razzista”. Ma come abbiamo sempre scritto e lo ricordiamo pure all’europarlamentare di Avs: la sicurezza dei cittadini non è di destra né di sinistra, è bene comune.


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