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Tanti sogni, pochi soldi: apre il Gran Bazar Serie A, i big vanno all’estero

di Giovanni Vasso -

COPPA DEL MONDO FIFA QATAR PALLONE CALCIO


Con l’estate che inizia, comincia anche il mercato. Ma i soldi restano pochi, le ambizioni – nonostante tre finali europee, tutte perse – rimangono a mezza altezza. I club stranieri si preparano a rafforzare, a colpi di milioni di euro, le loro rose. E si riapre il Gran Bazar Serie A.

Cominciamo dal Napoli. Lo scudetto non ha cambiato le abitudini di Aurelio de Laurentiis che, mai come quest’anno, farà cassa. La squadra ha centrato lo scudetto e con l’arrivo di Rudi Garcia il presidente azzurro ha ulteriormente alzato l’asticella degli obiettivi: finale Champions. Intanto, però, si pensa a vincere la partita (doppia) dei bilanci, in cui Adl è un autentico top player. Il listino è servito. Victor Osimhen può lasciare Napoli in cambio di 150 milioni, fa gola a tutti in Europa. A cominciare dal Manchester United per proseguire con Bayern Monaco e Psg. Red Devils, bavaresi e parigini, inoltre, sono in fila per accaparrarsi l’altra grandissima rivelazione del Napoli, il difensore Kim Min-Jae. La rescissione è attorno ai 60-70 milioni. Tanta suggestione c’è anche attorno a Khvicha Kvaratskhelia ma la sensazione è che se arriveranno offerte, sarà più in là quando le trattative di mercato si faranno serie.

Il Milan ha salutato Paolo Maldini e avvia una nuova era. Fatta di algoritmi presi in prestito dal baseball. Il moneyball farà il mercato e chissenefrega se, a suo tempo, un uomo (leggi Mino Raiola nel calcio ma prima di lui tanti nello sport americano) trovò il modo di aggirarne l’efficacia. Al momento, a Milanello, sarebbe arrivata un’offerta da 65 milioni di euro dal Newcastle per Sandro Tonali, il gioiellino di casa. Il “nuovo” Pirlo, il perno del centrocampo che, fin dai tempi del Brescia, s’è detto milanista. Una potenziale bandiera in erba. Che potrebbe, però, prendere la via dell’Inghilterra.  Chi lascerà la Milano rossonera, con ogni probabilità, è De Katalaere. Arrivato gioiellino belga, rivelatosi oggetto misterioso dell’ultimo mercato. Lo seguirà Origi. Sull’uscio, però, c’è pure Theo Hernandez, una certezza dell’undici di Pioli. Lo vorrebbe il Manchester United. Per ora è stato blindato. Per adesso, però.

L’Inter potrebbe perdere Marcelo Brozovic. E sarebbe un guaio. Per il centrocampista croato, s’è mosso il Barcellona. Ma l’offerta più rilevante è quella dell’Al Nassr, la squadra saudita di Cristiano Ronaldo. Alla società, cedere Brozovic servirebbe per far arrivare alla Pinetina il centrocampista Frattesi. Sarebbe ancora più pesante la cessione del portiere André Onana. Per il camerunense s’è fatto avanti il solito United, che mira all’ennesima rifondazione. Per sostituirlo, i nerazzurri starebbero puntando su Vicario, portiere dell’Empoli che ha disputato un’ottima stagione con gli azzurri toscani. Vicino all’addio anche Edin Dzeko, destinazione Fenerbahce.

Alla Juventus resta Allegri (almeno per ora, l’eventuale conferma ci sarà il 10 luglio) ma in tanti sono con le valigie in mano. Il primo ad annunciare l’addio alla Continassa è stato Angel Di Maria, che potrebbe accasarsi al Benfica. Lo seguirà, con ogni probabilità, anche il centrocampista Rabiot. Paredes lascerà la Juve, la società non eserciterà il diritto di riscatto dal Psg. Da valutare, inoltre, il futuro in bianconero di Paul Pogba, protagonista di una stagione in tono minore, scandita da assenze, infortuni e problemi. Per Dusan Vlahovic suonano le sirene dall’estero. Dopo l’interessamento del Bayern, si è acceso quello del Chelsea. La società, che è fuori dalle coppe europee, non intende svendere l’attaccante.


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