Dall’Ucraina sono arrivati segnali contrastanti rispetto al piano in 28 punti volto a porre fine alla guerra con la Russia. “Il presidente ucraino ha ufficialmente ricevuto un progetto di piano dagli Stati Uniti che, secondo la valutazione americana, potrebbe rivitalizzare la diplomazia”, ha dichiarato la presidenza su Telegram, aggiungendo che Volodymyr Zelensky intende discuterne “nei prossimi giorni” con il suo omologo americano Donald Trump. Una timida apertura a cui meno di un’ora dopo è seguita una chiusura totale.
Per due funzionari ucraini la proposta è “assurda e inaccettabile”
Due alti funzionari di Kiev, Oleksandr Merezhko, presidente della commissione Esteri del Parlamento e il vice ministro degli Esteri, Sergiy Kyslytsya, hanno definito “assurda e inaccettabile” la proposta di pace Usa-Russia, mentre erano in corso i colloqui tra Zelensky e l’alta delegazione militare Usa. Il testo, scritto da Kirill Dmitriev, uno stretto collaboratore del presidente russo Vladimir Putin, e dall’inviato di Trump, Steve Witkoff, è stato bollato come una “provocazione” con l’obiettivo, di alimentare divisioni e “disorientare” gli alleati dell’Ucraina. Approcci totalmente differenti che segnalano delle spaccature all’interno della catena di comando ucraina, anche per effetto, probabilmente, dell’influenza di “attori esterni”.
Zelensky sta proteggendo il fido Yermak
Andrii Yermak resta al suo posto, per ora. Volodymyr Zelensky ha deciso di sfidare tutti non sostituendo il potente capo del suo ufficio, nonostante il pressing dell’opinione pubblica e di alcuni ambienti a lui vicini in seguito al gigantesco scandalo di corruzione che ha travolto figure di primissimo piano. Il deputato del partito di opposizione Holos, Yaroslav Zhelezniak, ha scritto che “il presidente ha deciso di non mandare via Yermak”.
La vecchia ricetta di Kallas e dell’Ue
L’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles, ha sottolineato che per far cessare le ostilità in Ucraina, “è necessario che anche gli ucraini e gli europei siano d’accordo su questi piani”. Il presidente russo Vladimir Putin, ha continuato Kallas, “potrebbe porre fine a questa guerra immediatamente, se smettesse di bombardare i civili e di uccidere le persone. Ma non abbiamo visto alcuna concessione da parte russa. Accogliamo con favore tutti gli sforzi significativi per porre fine a questa guerra, ma deve essere giusta e duratura, il che significa che gli ucraini, ma anche gli europei devono essere d’accordo”. Un tentativo maldestro di pretendere un ruolo in un eventuale processo negoziale che l’Europa non è stata capace di ritagliarsi. La ricetta europea non cambia: è all’orizzonte un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Federazione russa.
Budapest si smarca ancora una volta
“L’establishment di Bruxelles, inclusa l’Alta Rappresentante Kaja Kallas, vive nell’illusione, soprattutto per quanto riguarda la guerra in Ucraina, che dura ormai da quasi quattro anni”, ha commentato il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. Il fatto è, ha proseguito il ministro ungherese, che “la Russia sta progredendo e non l’Ucraina, questo è il problema. Voglio dire, il problema con l’illusione dell’establishment qui a Bruxelles”.
La strategia della Russia rispetto al piano di Trump
La Russia ha fatto sapere di non aver ricevuto dagli Stati Uniti alcuna proposta ufficiale di accordo di pace con l’Ucraina. “La Russia non è a conoscenza del nuovo piano di pace riguardante l’Ucraina e non ha ricevuto bozze di accordi dagli Stati Uniti”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Un atteggiamento “abbottonato” che non deve sorprendere. Mosca non ha fretta perché continua ad avanzare sul campo di battaglia. Il congelamento della linea del fronte, se dovesse arrivare, sarà a suo vantaggio.
La Duma, la camera bassa del Parlamento russo, ha adottato una risoluzione che propone misure di ritorsione nel caso in cui l’Unione Europea decidesse di usare i beni russi congelati. “Qualsiasi violazione dei beni russi deve innescare un’adeguata risposta legale”, si legge nella nota.