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Torotoro, in Bolivia migliaia di impronte di dinosauro

Già negli anni '80 nel Paese la scoperta di Cal Orck’o, una parete monumentale ricca di tracce

di Dave Hill Cirio -


Nel Parco Nazionale Torotoro, in Bolivia, i paleontologi hanno scoperto a Carreras Pampa oltre sedicimila impronte di dinosauro. Una densità delle tracce che stupisce la comunità scientifica. Le orme risalgono al Cretaceo superiore. Il sito diventa un riferimento internazionale, la Bolivia consolida così il suo ruolo nella paleontologia mondiale.

Le impronte del Parco in Bolivia: una scoperta senza precedenti

Carreras Pampa si trova nel cuore del Parco Nazionale Torotoro. Gli studiosi datano le impronte alla fine del Cretaceo. I dinosauri camminarono su una distesa fangosa, milioni di anni dopo emersa come una grande lastra fossilizzata.

Che cosa emerge dal terreno a Torotoro

Gli esperti contano più di sedicimila impronte a tre dita. Le tracce seguono oltre mille percorsi distinti. Centinaia di orme appaiono isolate e indicano passaggi brevi. Gli studiosi hanno identificato anche impronte da nuoto che rivelano movimenti degli animali in acque basse.

Gli scienziati e il metodo: il come della scoperta delle impronte di dinosauro

Una squadra internazionale ha guidato la ricerca e coordinato i rilievi. I paleontologi hanno analizzato sedimenti e inclinazioni. E i tecnici creato modelli tridimensionali delle superfici percorse. Ogni traccia ha così mostrato un gesto preciso degli animali.

Un lavoro di anni

Le prime segnalazioni, da ricognizioni locali. Le campagne successive rivelarono un’estensione molto più ampia del previsto. La qualità della conservazione colpì il gruppo di ricerca, poiché la roccia conservava solchi e schizzi lasciati dagli animali in movimento.

Il significato scientifico della scoperta in Bolivia

Il sito boliviano mostra movimenti lenti, corse improvvise e cambi di direzione. Le impronte da nuoto indicano animali immersi fino al ventre nel fango. La grande quantità di tracce permette confronti dettagliati tra individui di taglie diverse.

Perché Carreras Pampa diventa così importante

Nessun altro luogo presenta una densità simile di orme di teropodi. Gli studiosi possono ora ottenere uno sguardo diretto sulla vita poco prima dell’estinzione di massa. Il sito diventa un laboratorio naturale per studiare locomozione e strategie comportamentali.

La storia prima della scoperta

La Bolivia custodisce già da tempo Cal Orck’o, una parete monumentale ricca di impronte scoperte negli anni Ottanta. Quel sito aveva mostrato il potenziale paleontologico dell’area andina. Carreras Pampa ora amplia enormemente questo patrimonio, la nuova scoperta conferma un paesaggio ricco di dinosauri.

Un passato fatto di laghi e fanghi

Durante il Cretaceo la regione ospitava laghi salmastri e distese umide. I dinosauri attraversarono fanghi compatti che indurirono in poche ore. Le sedimentazioni successive seppellirono le tracce, l’erosione moderna ha riportato alla luce quelle superfici.

Cosa succederà ora nell’area

Gli studiosi pianificano ulteriori rilievi poiché molte aree restano inesplorate. I tecnici organizzano monitoraggi per proteggere le superfici più fragili e le autorità valutano percorsi controllati per gestire il turismo crescente.

Un futuro tra scienza e turismo

Il Parco Torotoro può diventare un polo internazionale dedicato allo studio dei dinosauri. Le orme attraggono visitatori da molti Paesi, perciò i ricercatori progettano mostre e centri educativi. Una scoperta, per rafforzare l’interesse per la storia geologica della Bolivia.

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