Nuova Zelanda, frana su un campeggio. Corsa contro il tempo per salvare i dispersi
Frana in Nuova Zelanda travolge un campeggio: dispersi, soccorsi difficili e territorio destabilizzato da piogge estreme.
In Nuova Zelanda questa mattina una frana ha travolto il Beachside Holiday Park ai piedi del Mount Maunganui (VIDEO), una delle località turistiche più frequentate della costa settentrionale. L’emergenza climatica che sta colpendo negli ultimi anni la Nuova Zelanda sta mettendo in ginocchio la North Island, con piogge torrenziali e terreni ormai saturi d’acqua.
Il crollo improvviso che ha travolto il campeggio
La frana si è abbattuta sul campeggio intorno alle 9:30 ora locale, quando molte famiglie si trovavano ancora nelle loro tende o nei camper. Il fronte di terra e detriti ha investito un’area ampia, trascinando con sé veicoli, strutture leggere e un blocco servizi. Le squadre di emergenza hanno parlato fin da subito di diverse persone disperse, tra cui almeno un bambino, mentre i soccorritori hanno riferito che i segnali di vita captati nelle prime ore non sono più stati rilevati.
Le ricerche proseguono in condizioni estreme
Le operazioni di soccorso sono rese difficili dall’instabilità del terreno. I vigili del fuoco e le unità specializzate stanno lavorando con cautela, consapevoli che ulteriori smottamenti potrebbero verificarsi da un momento all’altro. L’area è stata completamente evacuata e dichiarata ad alto rischio. I cani da ricerca stanno setacciando le zone più colpite, mentre gli operatori rimuovono strati di fango e detriti nel tentativo di raggiungere eventuali sopravvissuti.
Un territorio messo in ginocchio dal maltempo
La North Island sta vivendo una delle peggiori ondate di maltempo degli ultimi anni. Le piogge eccezionali hanno provocato allagamenti, blackout e frane diffuse. Poche ore prima del crollo al campeggio, un altro smottamento a Welcome Bay aveva causato la morte di due persone. Le autorità hanno descritto intere aree come “irriconoscibili”, con strade interrotte e comunità isolate.
Una situazione ancora in evoluzione
Le autorità non hanno ancora fornito un bilancio definitivo dei dispersi, ma la priorità resta il recupero delle persone intrappolate. La comunità locale si è mobilitata per offrire supporto ai turisti evacuati, mentre i soccorritori continuano a lavorare senza sosta.
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