Australia, morto un 12enne che era stato attaccato da uno squalo
È morto in ospedale il 12enne rimasto gravemente ferito in seguito a un attacco di squalo avvenuto lo scorso fine settimana nel porto di Sydney. Il giovane, Nico Antic, era stato aggredito il 18 gennaio mentre si trovava in acqua su una spiaggia di Vaucluse, nella zona orientale della città. Colpito a entrambe le gambe, aveva lottato per giorni tra la vita e la morte, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Morto il 12enne attaccato da uno squalo, i genitori: “Non ce l’ha fatta”
La conferma del decesso è arrivata attraverso una dichiarazione diffusa dai genitori, Lorena e Juan. «Siamo distrutti nel dover comunicare che nostro figlio Nico non ce l’ha fatta», hanno scritto. «Era un bambino solare, socievole e pieno di energia, con un animo gentile e generoso. Amava lo sport e la vita, e così continueremo a ricordarlo».
Nico era molto conosciuto nella comunità locale: faceva parte del North Bondi Surf Life Saving Club e nel 2024 aveva ricevuto un riconoscimento dedicato ai giovani sotto gli 11 anni per il suo impegno e il suo entusiasmo. Domenica scorsa stava nuotando nelle acque del porto, poco distante da Shark Beach, in un’area esterna alla rete di protezione anti-squalo, quando è stato improvvisamente attaccato. Secondo le prime valutazioni, l’animale coinvolto sarebbe stato uno squalo leuca.
Immediato l’intervento degli amici del ragazzo, che si sono lanciati in acqua per soccorrerlo. Almeno uno di loro si è tuffato senza esitazione per portarlo in salvo, come ha riferito il sovrintendente Joe McNulty del comando dell’area marina della polizia del Nuovo Galles del Sud. Nico è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato tutto il possibile per salvargli la vita.
L’episodio è stato il primo di una serie di quattro attacchi di squalo registrati nell’arco di appena 48 ore lungo la costa del Nuovo Galles del Sud. Gli esperti hanno ipotizzato che l’insolito aumento di incontri con gli squali possa essere collegato alle forti piogge recenti. Le grandi quantità di acqua torbida potrebbero aver alterato l’ambiente costiero e il comportamento degli animali.
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