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Economia

L’ortofrutta italiana spinge a Berlino: la sfida degli affari a Fruit Logistica

Oltre 360 aziende in Germania, il settore in Italia vale circa 17 miliardi di euro

di Giorgio Brescia -


Fruit Logistica 2026, salone internazionale dell’ortofrutta fresca a Berlino dal 4 al 6 febbraio, conferma la leadership globale dell’evento con circa 2.600 espositori da oltre 90 Paesi e una fitta partecipazione di operatori professionali da più di 150 nazioni. L’Italia risponde con una presenza robusta di aziende del settore e iniziative di sistema per consolidare l’export e rafforzare la filiera nel mercato europeo e internazionale, in un contesto in cui la domanda di prodotti freschi di qualità continua a crescere.

Presenza italiana e numeri della filiera

Secondo i dati ufficiali della manifestazione, oltre 360 aziende italiane saranno presenti con propri spazi espositivi nei padiglioni fieristici di Messe Berlin, confermando la rilevanza internazionale della filiera ortofrutticola italiana. Il settore, che in Italia vale circa 17 miliardi di euro e rappresenta circa il 28% del valore della produzione agricola nazionale, continua a essere uno dei principali comparti del Made in Italy agroalimentare, con un export in crescita nonostante le sfide climatiche e logistiche.

Confagricoltura: evento, dibattiti e rete imprenditoriale

Confagricoltura è in prima linea alla kermesse con un ampio spazio espositivo nella Hall 4.2 dello stand A‑02, dove propone dibattiti, presentazioni e incontri istituzionali sul futuro del settore.

Insieme all’Ambasciata d’Italia e ad altre realtà agricole, organizza un evento di apertura dedicato alle “sfide regolatorie e incertezze dei mercati”, con la partecipazione di rappresentanti di gruppi europei e delle imprese italiane più attive nella produzione di ortofrutta. Le Unioni provinciali di Salerno e Latina, così come aziende di Rimini, confermano un ruolo centrale nel consolidare le relazioni di business e nell’illustrare le potenzialità e le criticità produttive italiane.

Anche la Cia sul palco internazionale

Accanto a Confagricoltura, la Cia‑Agricoltori Italiani è attiva a Berlino con interventi mirati a evidenziare esigenze chiave della filiera, come il tema del “reddito giusto per gli agricoltori” nell’ambito di tavole rotonde e talk con rappresentanti del comparto e organizzazioni come Italia Ortofrutta e Apofruit. La presenza istituzionale della Cia sottolinea l’importanza di rafforzare la competitività internazionale delle aziende italiane e di promuovere strategie organizzative che sostengano produttori e trasformatori nella transizione verso mercati esteri più dinamici.

Mercati, opportunità e sfide globali

La Germania resta uno dei principali partner commerciali per l’ortofrutta italiana, con flussi di export consolidati che favoriscono la presenza di aziende tricolori a Fruit Logistica. Nel corso della fiera si esplorano nuovi modelli di cooperazione, catene del valore più sostenibili e soluzioni logistiche per affrontare costi e tempi di consegna, temi che emergono negli incontri e nei momenti di confronto tra operatori internazionali. L’evento funge da piattaforma per discutere anche innovazioni, sostenibilità e dinamiche dei mercati globali, spingendo l’ortofrutta italiana a consolidare la propria competitività nei circuiti internazionali.

Dal locale al globale: strategie per crescere

La partecipazione italiana si traduce non soltanto in presenza espositiva, ma in azioni coordinate tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese, volte a valorizzare produzioni tipiche e a favorire stabilità e crescita del settore. La strategia italiana punta a costruire reti commerciali solide, promuovere tecnologie e soluzioni per la sostenibilità della filiera e rafforzare la reputazione dei prodotti italiani, dal fresco ai trasformati, sui mercati internazionali. L’esperienza berlinese di Fruit Logistica si inserisce in un percorso di lungo periodo per aumentare export, attrarre investimenti e consolidare l’ortofrutta italiana come riferimento globale di qualità, innovazione e sostenibilità.


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