Inter-Juve, inibiti Comolli e Chiellini: un turno a Kalulu
Oltre al danno, la beffa: i dirigenti fermi, il difensore ai box
Ci è andato giù pesante, ma non troppo, il giudice sportivo dopo Inter-Juventus: inibiti Chiellini e Comolli dopo il caso della simulazione di Bastoni costato un giallo (ingiusto) a Kalulu, provvedimento che ha portato all’espulsione del calciatore bianconero. Una vicenda sportiva che, con la decisione del giudice sportivo, non si chiuderà facilmente. Perché la simulazione dell’interista è stata fin troppo netta e ha innescato un circuito di polemiche che durerà da qui almeno fino alla fine del campionato.
Inibiti Chiellini e Comolli
Il giudice sportivo ha deciso di stangare i due dirigenti juventini che avevano espresso, in termini sicuramente troppo rumorosi, il loro disappunto all’arbitro La Penna rispetto alla sua discutibile decisione. Chiellini sarà “fermo” fino al 27 febbraio prossimo mentre Comolli, amministratore delegato del club, dovrà scontare l’inibizione fino al 31 marzo prossimo. Oltre a dover pagare una sanzione da 15mila euro. Una decisione che voleva essere quasi salomonica ma che, invece, getta nuova benzina sul fuoco cocentissimo delle polemiche.
Un turno pure a Kalulu
Un’altra beffa. Inibiti Comolli e Chiellini, dopo il rosso (inesistente), il calciatore della Juventus Kalulu dovrà rimanere fermo ai box per un turno. Insieme a lui, sono stati squalificati pure gli interisti Calhanoglu e Barella, entrambi per una partita. La questione però è di opportunità. Acclarato che quella di Bastoni, che esce pulitissimo da una vicenda che lo vede tristemente protagonista, è stata una simulazione volontaria perché squalificare il difensore bianconero aggiungendo al danno di un’espulsione ingiusta pure la beffa di un turno di squalifica? Misteri di una classe arbitrale e di una giustizia sportiva che sembra fin troppo legata ai rapportini e ai protocolli, un po’ slegata dalla realtà.
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