Imbrattata la statua di Churchill: “Criminale sionista”
L'autore dell'atto vandalico è stato bloccato in due minuti dagli agenti a Londra
Ci risiamo: imbrattata (di nuovo) a Londra la statua dedicata a Winston Churchill. Il monumento dedicato a The British Bulldog, il leader del Regno Unito che non lesinò alcuno sforzo purché l’Inghilterra uscisse vincitrice dalla Seconda guerra mondiale, è finito ancora una volta vittima dei vandali. Che hanno deturpato al statua con scritte anti-israeliane e a sostegno della Palestina. Sul posto gli agenti della polizia che hanno subito fermato il presunto autore dell’atto di vandalismo.
Imbrattata la statua di Churchill
I fatti si sono registrati intorno alle quattro del mattino di oggi. Subito è scattato l’allarme che ha portato gli agenti e le forze dell’ordine nell’area del centro della capitale inglese per comprendere cosa fosse accaduto. Al loro arrivo hanno potuto notare che la statua di Churchill era stata imbrattata con della vernice rossa. Le scritte erano chiaramente anti-Israele. Sul monumento c’era scritto Palestina Libera e Fermiamo il genocidio. Il leader conservatore bollato, da un’altra scritta, come “criminale di guerra sionista”.
L’arresto dell’autore
A finire in manette è stato un uomo di 38 anni. Gli agenti sono riusciti a intervenire con una solerzia da fare invidia ai “colleghi” nel resto del Paese e del mondo. Ci hanno messo appena due minuti per raggiungere la statua (imbrattata) di Churchill. E per stringere le manette ai polsi del presunto autore dell’atto di vandalismo. Che ora dovrà rispondere di danneggiamento aggravato da motivi razziali. La tensione (anche) nel Regno Unito rimane ad altissimi livelli e lo scontro politico, con la polarizzazione del dibattito, si svela pure nelle urne dove i Laburisti hanno (appena) perduto una loro storica roccaforte a Manchester vantaggio dei Verdi.
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