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Turismo

Bud Spencer accende Cinecittà World e il cinema diventa spettacolo popolare

di Simone Pasquini -


Cinecittà World riapre la stagione 2026 e, per una rubrica di viaggi, conta più come destinazione laterale che come semplice parco divertimenti. Sta a Roma, ma vive ai margini del centro monumentale e del turismo da cartolina, in una zona dove il tempo libero prende la forma di un grande fondale attraversabile.

Dal 21 marzo al 6 gennaio 2027 rimette in moto 40 attrazioni, 6 aree tematiche e 6 nuovi show dal vivo, dentro un impianto che usa il cinema come bussola e come scenografia, con un gusto dichiaratamente popolare che qui risulta più onesto di tante esperienze patinate costruite per sembrare indimenticabili.
La stagione si apre mentre il gruppo Network Holding unifica la gestione di Cinecittà World, Roma World, Aqua World e Luneur Park. Il dato serve a spiegare la nuova fase industriale del sistema, che nel complesso richiama circa 700mila visitatori l’anno.

Per chi viaggia, però, il punto interessante sta altrove. Cinecittà World conserva una fisionomia precisa e la difende con una certa ostinazione, perché sceglie di costruire l’intera giornata attorno a un immaginario leggibile, fatto di set, citazioni, generi cinematografici, scorci che cambiano di colpo e spostano il visitatore da un clima all’altro.

Dal Volarium al Bud Spencer Tribute: attrazioni, show e l’evento dell’estate

Si passa dal set di Gangs of New York a Spaceland, dove il roller coaster Altair mette il corpo in una condizione quasi innaturale con le sue dieci inversioni. Con Volarium, unico cinema volante in Italia, si sorvola la Firenze del Rinascimento in compagnia di Leonardo da Vinci, in uno dei passaggi più riusciti del parco, perché lì la tecnologia smette di fare rumore e trova una misura quasi elegante. Poi arrivano Inferno, montagna russa indoor cupa e serrata, Aktium con la sua corsa sull’acqua nell’Antica Roma, Jurassic War e Adventure Land, fino al Far West degli spaghetti western. In questo continuo cambio di sfondo sta il carattere del luogo, che funziona proprio quando accelera e porta il visitatore dentro un montaggio fisico, più che dentro una passeggiata.

La parte live accompagna il percorso con Ciak si gira, Motori Ciak Azione!, La leggenda di Dustyn Town e altri spettacoli costruiti tra stunt, comicità e duelli. Il momento più atteso cadrà però dal 26 al 28 giugno con il Bud Spencer Tribute, organizzato con Giuseppe Pedersoli e con gli ideatori tedeschi dello Spencer Hill Festival, a dieci anni dalla scomparsa dell’attore. Arriveranno show, auto di scena, esposizioni e concerti, compreso quello degli Oliver Onions, che per il pubblico italiano bastano da soli a riaprire un archivio sentimentale.

Con la bella stagione torneranno anche Roma World, Aqua World e il Luneur Park. Cinecittà World resta però il luogo più riconoscibile del gruppo, perché offre una deviazione romana dal sapore preciso. Non promette raffinatezze che non gli appartengono. Offre piuttosto una giornata piena, rumorosa, visiva, costruita con mestiere attorno a una materia che in Italia continua a chiamarsi cinema.

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