Attacco missilistico iraniano in Kuwait: colpita la base Ali Al Salem, feriti cinque militari Usa
Un attacco con un missile balistico iraniano ha colpito una base aerea in Kuwait. Cinque americani sono rimasti feristi e almeno un drone militare statunitense MQ-9 Reaper è stato distrutto. Un secondo sarebbe invece stato danneggiato. La notizia è stata riportata da Iran International, che cita fonti di Bloomberg. Secondo quanto emerso, il missile balistico utilizzato nell’operazione sarebbe stato un Fateh-110, uno dei principali vettori a corto raggio dell’arsenale iraniano. Le difese aeree kuwaitiane sarebbero riuscite a intercettare il missile prima dell’impatto diretto. I detriti generati dall’intercettazione sono però precipitati sulla base aerea di Ali Al Salem, utilizzata dalle forze armate degli Stati Uniti. Le fonti riferiscono che almeno cinque persone hanno riportato lievi ferite. Tra questi sia contractor civili sia personale militare americano in servizio attivo all’interno della struttura.
Distrutto un drone MQ-9 Reaper, un altro danneggiato
L’attacco iraniano con un missile sulla base in Kuwait avrebbe avuto conseguenze rilevanti anche sul piano operativo. Un drone MQ-9 Reaper sarebbe stato completamente distrutto, mentre un secondo velivolo senza pilota avrebbe riportato danni definiti “gravi” dalle fonti citate. L’MQ-9 Reaper è uno dei droni più avanzati in dotazione alle forze armate statunitensi, impiegato per missioni di sorveglianza, ricognizione e attacco. Sebbene il missile sia stato intercettato dalle difese kuwaitiane, l’impatto dei detriti sulla base Ali Al Salem ha quindi causato conseguenze significative sulle infrastrutture militari. Le autorità statunitensi e kuwaitiane non hanno ancora diffuso comunicazioni ufficiali dettagliate sull’accaduto. Resta inoltre da chiarire se l’obiettivo del lancio fosse direttamente la base americana o un’altra installazione nell’area. Si attende di capire quale potrebbe essere la reazione Usa, tanto più dopo che Trump non ha ancora assunto una posizione ufficiale su un eventuale accordo con l’Iran.
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