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Cobolli vince e “tifa” Champions: Garros “azzurro”

L'azzurro batte Tien e ricorda le giovanili della Roma allenate da Bruno Conti in cui giocava con Calafiori e Bove

di Dave Hill Cirio -


Parigi si tinge d’azzurro in una giornata che potrebbe rivelarsi cruciale per il tennis italiano sulla terra battuta del Roland Garros: Cobolli vince.

Garros “azzurro”

Con tre rappresentanti ancora in corsa nel tabellone maschile, l’attenzione degli appassionati è tutta rivolta ai campi dello Slam parigino, dove i nostri portacolori stanno dimostrando una solidità e una crescita tecnica ormai di livello internazionale.

Cobolli inarrestabile: la cronaca del match contro Tien

Ad aprire le danze in questa mattinata di grande tennis al Roland Garros è Flavio Cobolli, impegnato nella sfida contro l’americano Tien. L’azzurro ha iniziato il match con una determinazione feroce, dominando il primo set con un netto 6-2.

Cobolli non sembra intenzionato a rallentare: all’inizio del secondo parziale, Flavio è già avanti grazie a un break immediato che sta mettendo in seria difficoltà il suo avversario.

La capacità di Cobolli di gestire lo scambio da fondo campo e di aggredire le seconde palle di Tien sta facendo la differenza, confermando l’ottimo stato di forma del giovane tennista romano in questa stagione.

Alla fine, chiude la pratica Learner Tien con un netto 6-2, 6-2, 6-3, dominando l’incontro in meno di due ore. Dopo un caloroso “Merci!” rivolto al pubblico del Philippe Chatrier, l’azzurro ha scherzato sulla finale di Champions League tra PSG e l’Arsenal dell’amico Riccardo Calafiori, con cui giocò nelle giovanili della Roma allenate da Bruno Conti. A centrocampo, c’era Edoardo Bove.

“Se vincete, lasciatemi dormire!”, ha avvisato ironicamente i tifosi parigini, augurandosi poi una sfida spettacolare e ricca di gol per la serata di Budapest.

Berrettini e Arnaldi: le sfide per gli ottavi

Mentre Cobolli combatte per chiudere la sua pratica, l’attesa cresce per gli altri due italiani rimasti in gara. Matteo Berrettini è atteso da un match impegnativo contro l’argentino Francisco Comesana.

Per Berrettini, il Roland Garros rappresenta un banco di prova fondamentale per testare la sua tenuta fisica e la continuità su una superficie esigente come la terra rossa. Il suo servizio e il suo dritto rimangono armi temibili per chiunque, ma la solidità difensiva dell’argentino richiederà una prestazione di alto livello.

Parallelamente, Matteo Arnaldi dovrà vedersela con il belga Raphaël Collignon. Arnaldi, che negli ultimi mesi ha mostrato una crescita tattica impressionante, entra in campo con i favori del pronostico, ma non dovrà sottovalutare l’imprevedibilità del suo avversario in un contesto di alta pressione come il terzo turno di uno Slam.

Non solo Italia: i grandi nomi a Parigi

La giornata del Roland Garros non vive solo di tinte azzurre. Il programma odierno prevede anche grandi sfide nel tabellone femminile, come l’atteso scontro delle ore 12:30 tra la numero 2 del mondo Sabalenka e la russa Kasatkina, un match che promette scintille e che precederà le fasi calde dei match degli italiani.

In conclusione, l’Italia del tennis orfana di Sinner al Garros continua a sognare in grande. Se Cobolli dovesse mantenere questo ritmo e se Berrettini e Arnaldi confermassero le aspettative, potremmo assistere a un weekend storico per i nostri colori a Parigi.


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