Sinner crolla, perde ed è fuori dal Roland Garros
Una giornata nera sulla terra rossa di Parigi
Clamoroso a Parigi: Sinner cede al caldo e a Cerundolo, il numero uno è fuori dal Roland Garros. Una giornata nera, un crollo verticale e inaspettato che scuote la terra rossa di Parigi.
Roland Garros: cosa è successo
Jannik Sinner, numero uno del mondo e principale favorito del Roland Garros 2026, è stato clamorosamente eliminato al secondo turno del Major francese. A firmare l’impresa della vita sul Court Philippe-Chatrier è l’argentino Juan Manuel Cerundolo, capace di imporsi in cinque set con il punteggio finale di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 dopo tre ore e 31 minuti di una battaglia drammatica.
Il verdetto dello Chatrier assume i contorni della debacle se si analizza l’andamento del match. Sinner è apparso in totale controllo per quasi tre set, dominando i primi due parziali e portandosi avanti fino al 5-1 nel terzo. A un solo game dalla vittoria, sul tennista azzurro è calato improvvisamente il buio.
Sotto il peso di un caldo soffocante, con temperature che hanno toccato i 33 gradi Celsius, il leader del ranking Atp ha accusato un severo malessere fisico, caratterizzato da problemi di stomaco, vomito e un accenno di crampi.
Il timeout non basta: Sinner è fuori
Dopo aver richiesto un medical timeout ed essere rientrato temporaneamente negli spogliatoi per farsi misurare la pressione, l’altoatesino è tornato in campo visibilmente svuotato di energie e incapace di muoversi con la consueta rapidità.
Cerundolo, rimasto lucido e solido da fondo campo, ha fiutato l’occasione e ha iniziato una rimonta impossibile: ha infilato una striscia di sei game consecutivi strappando il terzo set per 7-5, per poi dominare i successivi parziali di fronte a un Sinner incapace di opporre resistenza.
E ora?
La sconfitta interrompe la striscia di 30 vittorie consecutive dell’azzurro e riscrive la storia recente del tennis. Sinner diventa il primo numero uno del mondo a uscire al secondo turno di uno Slam dall’eliminazione di Rafael Nadal agli Australian Open 2023.
In ottica ranking, avendo raggiunto la finale nella passata edizione, l’azzurro perde 1.155 punti, scendendo a quota 13.500 ma conservando comunque un vantaggio di 3.540 punti sull’infortunato Carlos Alcaraz.
Il tabellone parigino si apre ora per i grandi inseguitori, su tutti Alexander Zverev e Novak Djokovic. Per Sinner, che salterà il torneo di Halle, l’appuntamento con il riscatto è rimandato direttamente sui prati di Wimbledon.
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