Abusi sessuali in Senato, indagato il senatore Silvestro
Il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, accusato di violenza sessuale da parte di un’imprenditrice di 52 anni, risulterebbe ufficialmente indagato. Dopo solo un giorno dalla diffusione della notizia – dalle colonne de La Repubblica – di una denuncia a suo carico da parte della donna, si è quindi avuta conferma dell’iscrizione del politico nel registro degli indagati. Insieme a lui è finito sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti anche A.P. un militare, parrebbe dell’Arma dei Carabinieri, che non è chiaro a quale titolo figurerebbe come una sorta di collaboratore del senatore Silvestro. Il parlamentare è accusato di violenza sessuale, mentre l’atro uomo per tentata violenza privata. Quest’ultimo, infatti, secondo quanto raccontato dall’imprenditrice, avrebbe tentato di dissuaderla dallo sporgere denuncia contro il parlamentare. A tal fine, l’avrebbe appositamente incontrata presso un bar sito in una zona industriale della provincia di Napoli.
I fatti per i quali il Senatore Silvestro è indagato
A quanto trapelato finora, la presunta violenza sessuale sarebbe avvenuta circa un anno fa negli uffici del Senato assegnati a Silvestro. La donna avrebbe però sporto denuncia solamente lo scorso 2 giugno, dopo un lungo periodo di terapia psicologica dettata proprio dagli abusi dei quali sarebbe stata vittima. La violenza avrebbe infatti determinato nella donna una sorta di blocco psicologico rispetto all’accaduto. L’imprenditrice opera nel settore dei vini e, secondo il suo racconto, è entrata in contatto con il senatore Silvestro proprio tramite il carabiniere. Una sua vecchia conoscenza, pare, che avrebbe fissato un appuntamento proprio perché il politico voleva acquistare dei vini. Nel corso di un incontro avvenuto nello studio del Senatore sito a Palazzo San Luigi de’ Francesi la donna sarebbe poi stata improvvisamente diventata oggetto delle avances del parlamentare.
La posizione del senatore
La notizia, ovviamente, ha sollevato un polverone. Silvestro è subito finito nel mirino oltre che per le accuse di cui è destinatario – e rispetto alle quali toccherà alla magistratura pronunciarsi – anche per una frase non proprio appropriata che ha accompagnato la sua difesa con la giornalista di Repubblica che ha reso noto il caso. “Io sono un bel ragazzo, la donna è una donna normale”, è stato il suo commento teso a respingere le accuse. Una frase stigmatizzata da tutti quanti sono intervenuti a commentare la questione e per la quale lo stesso Silvestro si è poi scusato. Il Senatore, nel respingere le accuse, ha anche espresso “stupore e totale estraneità” per i fatti che gli vengono contestati.
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