Agecontrol, sindacati: senza un incontro urgente ci sarà uno sciopero

“Si è tenuta un’assemblea dei dipendenti Agecontrol convocata a seguito della decisione dell`azienda di interrompere il confronto con i sindacati. Durante i lavori abbiamo preso atto della nota inviataci da Fuselli, che comunicava di aver rassegnato le dimissioni da amministratore unico e che questa situazione è compatibile con la sola gestione ordinaria. Questa scelta, avvenuta in una fase delicata, desta molta preoccupazione tra i lavoratori e per questo chiediamo ad Agea e al Mipaaf di provvedere celermente alla nomina del nuovo amministratore o di dare mandato al dimissionario di riattivare il tavolo sindacale. I lavoratori hanno manifestato tutto il loro rammarico e apprensione riguardo l`atteggiamento che sta tenendo il management aziendale e rispetto alle notizie emerse, riguardo un presunto sforamento di circa mezzo milione di euro rispetto al budget assegnatogli da Agea nella qualità di socio unico. Vanno aggiunte le nostre preoccupazioni in merito alla mancata approvazione del bilancio di previsione 2022 nonostante siamo a meno di tre mesi dalla chiusura dell`esercizio. Non vorremmo che l`interruzione delle trattative e le successive dimissioni dell`amministratore unico siano dovute a questo presunto sforamento” hanno scritto in un comunicato congiunto Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.
“Augurandoci che queste indiscrezioni siano prive di fondamento deve essere chiaro che gli errori di gestione delle risorse non possono essere pagate dai lavoratori e dalle loro famiglie. Nessuno osi pensare di sanare eventuali sforamenti di bilancio con le risorse del premio per obiettivo e con i soldi previsti per il riconoscimento delle competenze dei lavoratori” hanno terminato le organizzazioni sindacali.

“Si è tenuta un’assemblea dei dipendenti Agecontrol convocata a seguito della decisione dell`azienda di interrompere il confronto con i sindacati. Durante i lavori abbiamo preso atto della nota inviataci da Fuselli, che comunicava di aver rassegnato le dimissioni da amministratore unico e che questa situazione è compatibile con la sola gestione ordinaria. Questa scelta, avvenuta in una fase delicata, desta molta preoccupazione tra i lavoratori e per questo chiediamo ad Agea e al Mipaaf di provvedere celermente alla nomina del nuovo amministratore o di dare mandato al dimissionario di riattivare il tavolo sindacale. I lavoratori hanno manifestato tutto il loro rammarico e apprensione riguardo l`atteggiamento che sta tenendo il management aziendale e rispetto alle notizie emerse, riguardo un presunto sforamento di circa mezzo milione di euro rispetto al budget assegnatogli da Agea nella qualità di socio unico. Vanno aggiunte le nostre preoccupazioni in merito alla mancata approvazione del bilancio di previsione 2022 nonostante siamo a meno di tre mesi dalla chiusura dell`esercizio. Non vorremmo che l`interruzione delle trattative e le successive dimissioni dell`amministratore unico siano dovute a questo presunto sforamento” hanno scritto in un comunicato congiunto Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.
“Augurandoci che queste indiscrezioni siano prive di fondamento deve essere chiaro che gli errori di gestione delle risorse non possono essere pagate dai lavoratori e dalle loro famiglie. Nessuno osi pensare di sanare eventuali sforamenti di bilancio con le risorse del premio per obiettivo e con i soldi previsti per il riconoscimento delle competenze dei lavoratori” hanno terminato le organizzazioni sindacali.

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