Arianna Fontana fa il pieno: 14 medaglie, è record
Supera il primato di Edoardo Mangiarotti, fermo da 66 anni
Arianna Fontana ha conquistato 14 medaglie olimpiche, diventando l’atleta italiana più premiata di sempre. un record. Ha superato il primato di Edoardo Mangiarotti, fermo da 66 anni. La storica quattordicesima medaglia, con l’argento nella staffetta short track 3000 m.
Il percorso di Fontana, in sei edizioni olimpiche. Una delle pagine più ricche della storia sportiva italiana.
E le polemiche, la tensione e la fatica non hanno cancellato la sua volontà.
Il record che cade dopo 66 anni
Con il secondo posto nella staffetta femminile 3000 metri short track, Fontana ha raggiunto quota 14 medaglie olimpiche nella sua carriera.
La medaglia d’argento vinta nella prova a squadre a Milano Cortina 2026 ha consentito alla pattinatrice italiana di superare il leggendario primato di Edoardo Mangiarotti, protagonista alle Olimpiadi fra il 1936 e il 1960 con 13 medaglie complessive tra spada e fioretto.
È un salto nella storia dello sport italiano: per la prima volta un atleta di casa nostra stacca un record che era rimasto immobile per oltre sei decenni.
Il cammino olimpico: sei edizioni di successi
La carriera olimpica di Fontana è iniziata ai Giochi olimpici invernali di Torino 2006, dove, appena quindicenne, conquistò un bronzo nella staffetta short track 3000 m, il primo di una lunga serie.
Da allora ha gareggiato in ogni edizione invernale successiva: Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, Giochi olimpici invernali di Sochi 2014, Giochi olimpici invernali di PyeongChang 2018, Giochi olimpici invernali di Pechino 2022 e ora Milano Cortina 2026.
Il medagliere di Fontana ora conta 3 ori, 6 argenti e 5 bronzi: distribuiti tra discipline individuali e staffette, riflettono versatilità e costanza nel tempo.
La staffetta che ha segnato il sorpasso
Nella prova a squadre femminile da 3000 metri, l’Italia ha conquistato l’argento dietro avversarie agguerrite, e quella medaglia – oltre al valore sportivo – ha un significato storico.
Il podio a Milano ha offerto a Fontana l’opportunità di superare un record che, per anni, sembrava inattaccabile. La squadra italiana, con Fontana al comando, ha saputo gestire tensioni e sorpassi sul ghiaccio, mostrando ancora una volta una forte intesa competitiva.
Il mito Mangiarotti battuto, ma con emozione
Il sorpasso nel medagliere italiano è stato accolto con entusiasmo anche da Carola Mangiarotti, figlia dello schermidore Edoardo, che ha definito la prestazione di Fontana “un’emozione” e ha detto che “papà sarebbe felice” di essere superato da una donna contemporanea.
Mangiarotti, con le sue tredici medaglie, era stato il simbolo azzurro di longevità e successo olimpico per molte generazioni.
La leggenda continua
Ai Giochi di casa, Fontana non è solo un simbolo di vittoria: è diventata la faccia più riconoscibile del movimento azzurro invernale.
La sua carriera ha attraversato vent’anni di evoluzioni tecniche, sorpassi decisivi e momenti di difficoltà, compresa una lesione al quadricipite nel 2025 e gare con avversarie di una nuova generazione.
La conquista delle 14 medaglie, non una semplice statistica: la storia di un atleta che ha saputo mantenere performance di alto livello dalla prima Olimpiade alla sesta, culminando in una nuova pagina di storia sportiva.
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