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Calze da neve, il tessuto che sfida il ghiaccio

Le calze da neve se vengono scelte in versione omologata possono essere un'alternativa alle classiche catene e ai pneumatici invernali.

di Gianluca Pascutti -


Le calze da neve sono degli accessori invernali molto discussi degli ultimi anni, soprattutto da chi guida tutti i giorni tra città, tangenziali e strade di montagna. In un contesto di inverni sempre più imprevedibili, questi dispositivi antisdrucciolo in tessuto si collocano come alternativa alle catene tradizionali e come complemento agli pneumatici invernali.

Che cosa sono davvero e perché se ne parla tanto

Struttura in tessuto tecnico, montaggio rapido, ingombro minimo nel bagagliaio. L’identikit è quello di una soluzione pensata per automobilisti che vogliono sicurezza, ma non vogliono combattere ogni volta con maglie metalliche e ganci. Il principio è semplice ma concreto, il tessuto ad alta aderenza “morde” neve e ghiaccio, aumentando il grip nelle fasi di partenza, frenata e curva. Una volta infilate sulle ruote motrici, trasformano l’aderenza del veicolo, soprattutto sulle pendenze moderate e nelle strade urbane non ancora perfettamente pulite. Non si tratta però di un gadget da tenere solo per estetica, le versioni omologate vengono riconosciute come dispositivo antisdrucciolo valido al pari delle catene, nel rispetto delle norme attualmente in vigore, quando sulle strade scattano gli obblighi invernali

Vantaggi pratici per chi guida ogni giorno

Per molti automobilisti, il vero argomento decisivo resta la praticità.

Montaggio semplificato, niente braccia immerse nella neve per decine di minuti; l’operazione richiede pochi gesti e una breve avanzata del veicolo. Comfort di guida, il tessuto riduce rumori e vibrazioni rispetto al metallo, dettaglio che incide su sicurezza percepita e concentrazione al volante. Protezione di cerchi e asfalto, l’assenza di parti metalliche limita il rischio di graffi ai cerchi in lega e di danneggiamento della pavimentazione, soprattutto nei tratti urbani.

In cambio, l’automobilista deve accettare un limite chiaro, il tessuto si usura in fretta se utilizzato su asfalto pulito. Serve quindi buon senso nel montaggio e nello smontaggio, seguendo l’evoluzione delle condizioni della strada.

Quando sono la scelta giusta e quando no

Le calze mostrano il meglio in scenari di neve fresca non eccessivamente alta, ghiaccio sottile, tratti collinari o cittadini dove l’aderenza cala ma il fondo resta relativamente regolare. Nelle condizioni estreme, con neve molto profonda o su tratti di montagna particolarmente impegnativi, l’equipaggiamento metallico mantiene ancora un vantaggio in termini di resistenza e durata. Per questo, chi guida spesso in quota tende a integrare più soluzioni, mentre chi si muove prevalentemente tra città e pianura guarda alle calze come risposta rapida a nevicate improvvise.

Uno strumento in più nella cultura della sicurezza

In un parco circolante dove convivono veicoli di ogni età e dotazione, le calze da neve non rappresentano una bacchetta magica, ma un tassello della moderna cultura della sicurezza stradale invernale. Il loro senso pieno emerge quando vengono scelte in versione omologata,. Utilizzate con consapevolezza e abbinate a una guida prudente, a velocità adeguate e a distanze di sicurezza più ampie


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