Il bando per commissari e allievi agenti di polizia: come partecipare
La novità più rilevante, la riserva del 10% dei posti a candidati in possesso di lauree magistrali in politica e economia
Bando per commissari e allievi agenti di polizia: dal ministero dell’Interno una delle più imponenti operazioni di reclutamento degli ultimi anni. Messi a bando complessivamente 4.620 posti.
Il bando per commissari e allievi agenti
Questa maxi-selezione risponde alla duplice necessità di gestire il ricambio generazionale nei prossimi cinque anni e di potenziare la capacità direttiva e la presenza delle forze dell’ordine sul territorio nazionale.
La principale novità del 2026 riguarda il bando per 220 commissari della carriera dei funzionari, che per la prima volta apre le porte in modo strutturale a competenze non esclusivamente giuridiche.
In parallelo, è aperta la procedura per l’assunzione di 4.400 allievi agenti.
Concorso 220 funzionari di polizia: la svolta per i laureati in economia e scienze politiche
La novità più rilevante del bando per commissari di polizia, introdotta operativamente da un decreto del febbraio scorso, consiste nella riserva del 10% dei posti (pari a 22 unità) a candidati in possesso di lauree magistrali non giuridiche.
Oltre alla tradizionale laurea in Giurisprudenza, sono ora ammesse le seguenti classi di laurea magistrale: Scienze politiche, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Scienze per la cooperazione allo sviluppo, Economia, Scienze economico-aziendali, Finanza.
L’inserimento di profili economico-politici punta a dotare la carriera direttiva della Polizia di Stato di competenze manageriali e analitiche strategiche per la sicurezza pubblica moderna.
Scheda di sintesi del bando e scadenze – Concorso – Posti disponibili – Titolo di studio richiesto – Scadenza domande
Commissari, 220 posti, Laurea Magistrale (Giuridica, Economica o Politica) 20 maggio 2026.
Allievi agenti, 4.400, Diploma di scuola secondaria, 29 maggio 2026.
Prospettive di carriera e trattamento economico
La figura del commissario costituisce l’accesso alla carriera direttiva e dirigenziale della Polizia di Stato. I vincitori del concorso vengono inseriti in un corso di formazione biennale presso la Scuola Superiore di Polizia, al termine del quale ricevono l’assegnazione presso Questure, Commissariati o reparti specializzati.
Le mansioni principali includono il coordinamento di unità operative, la conduzione di indagini di polizia giudiziaria, la gestione dell’ordine pubblico e la responsabilità di complessi procedimenti amministrativi.
Il profilo economico previsto è così strutturato. Stipendio d’ingresso: circa 2.000 euro netti mensili, comprensivi delle indennità fisse. Sviluppo di carriera: progressione economica che può superare i 4.000 euro netti mensili per i ruoli di vertice dirigenziale.
Le fasi della selezione per commissari
Il concorso per funzionari si conferma come uno dei percorsi selettivi più articolati della pubblica amministrazione italiana.
L’iter prevede una prova preselettiva (eventuale) basata su quesiti estratti da una banca dati ufficiale di 5.000 quiz, pubblicata almeno 30 giorni prima della prova. Poi, prove di efficienza fisica: test atletici volti ad accertare l’idoneità motoria. Ancora, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, con colloqui e test valutativi.
Due prove scritte, incentrate su materie giuridiche di livello specialistico. Prova orale e valutazione dei titoli, con una fase finale di approfondimento tecnico.
Trend della formazione e metodologie di studio
Secondo i dati diffusi da TeachCorner, scale-up del settore Education Technology che ha attivato percorsi di preparazione specialistici per entrambi i bandi, le richieste di supporto allo studio per il comparto sicurezza sono aumentate del 70% negli ultimi 24 mesi.
La crescita maggiore si registra proprio tra i candidati under 30 con background internazionale, economico e politico, che vedono nel ruolo del commissario un’opportunità di carriera manageriale all’interno dello Stato.
Per superare le selezioni viene indicata come strategica una pianificazione strutturata che bilanci lo studio sistematico del diritto, la simulazione continua dei quiz della banca dati e l’allenamento fisico costante per i test attitudinali.
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