”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 37° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Cremonese
Udinese cade 0-1 al Bluenergy Stadium dopo due vittorie consecutive. La Cremonese, in piena corsa salvezza, colpisce subito, al 9’ Bonazzoli impegna Okoye e Vardy insacca sulla ribattuta. I bianconeri tengono il possesso ma faticano a trovare spazi, mentre gli ospiti sfiorano il raddoppio con Maleh. Prima dell’intervallo Davis non angola abbastanza un colpo di testa su cross di Kamara. Nella ripresa il copione non cambia, Udinese in avanti, Cremonese chiusa e compatta. I tentativi di Gueye e Bayo non trovano la porta, e un gol di Buksa viene annullato per fallo. Nel recupero Solet sfiora l’incrocio da fuori e poi manda alto di testa. Finisce 0-1. La Cremonese resta attaccata al Lecce e crede ancora nella salvezza e regalare ai propri tifosi un’altra stagione in Serie A
STABILE – Roma
La Roma si aggiudica il derby e, approfittando del ko della Juve contro la Fiorentina, sale al quarto posto, al momento in zona Champions. Decisivo Mancini, autore di due gol di testa identici nello sviluppo, entrambi su calcio d’angolo, uno per tempo. La partita è tattica e nervosa, ma dopo un avvio sottotono i giallorossi prendono il controllo e nella ripresa gestiscono con autorità, concedendo poco e portando a casa tre punti pesantissimi nella corsa Champions. Nel finale l’Olimpico applaude Dybala al momento della sostituzione; rientra Dovbyk, che colpisce un palo. Da registrare l’infortunio muscolare di Ndicka e il doppio rosso a Rovella e Wesley. La Roma quarta in questa classifica di serie A sempre più vicina all’obiettivo.
SCENDE – Juventus
La squadra di Spalletti interrompe una serie di 10 risultati utili in questo campionato di Serie A e vede complicarsi la corsa Champions a una sola gara dal termine. I bianconeri scivolano al sesto posto. In avvio il portiere De Gea è attento su Vlahovic, ma al 34’ Ndour sorprende Di Gregorio e porta avanti la Viola. Lo stesso De Gea tiene in vantaggio i suoi con un intervento su Yildiz (sempre meno incisivo nelle ultime giornate) poco dopo Harrison sfiora il raddoppio. Nella ripresa la trazione non cambia, è la squadra di Firenze che sembra giocare per la qualificazione in Champions League. Passano pochi minuti e vengono annullati due gol. Prima a McKennie per fallo, poi a Vlahovic per fuorigioco. All’83’ arriva la giocata che chiude tutto, una prodezza di Mandragora vale il definitivo 0-2. La classifica di Serie A è impietosa e la Juve vede allontanarsi la qualificazione nella Coppa che conta, Spalletti comunque sembra contento e si aggrappa alla sfortuna…contento lui…
Torna alle notizie in home