L’Amministrazione Trump ad un passo dall’incriminazione dell’ex presidente cubano Raúl Castro
La decisione si inserisce in una più ampia strategia degli Stati Uniti volta a rovesciare il regime dell’Avana
Raúl Castro nel mirino: incriminazione in arrivo dagli Stati Uniti
Gli Stati Uniti intendono incriminare Raúl Castro, l’ex presidente cubano, fratello minore di Fidel Castro morto nel 2016.
Le potenziali accuse contro Castro, 94 anni, arrivano dopo che il direttore della CIA John Ratcliffe ha incontrato giovedì i suoi omologhi del Ministero dell’interno cubano durante una visita istituzionale.
Ratcliffe ha visto diversi funzionari cubani tra cui Raulito Rodriguez Castro, il ministro dell’Interno Lazaro Alvarez Casas e il capo dei servizi segreti cubani all’Avana per trasmettere personalmente il messaggio del presidente Trump: “Gli Stati Uniti sono pronti ad impegnarsi seriamente su questioni economiche e di sicurezza, ma solo se Cuba apporterà cambiamenti fondamentali”.
L’amministrazione americana ha recentemente aumentato le sanzioni contro aziende e Paesi che realizzano affari con Cuba, in particolare i fornitori di petrolio, causando gravi e persistenti danni all’Avana.
L’abbattimento del 1996 e l’atto d’accusa formale
L’atto formale d’accusa, che dovrà essere ratificato da un gran giurì, riguarda l’abbattimento di due aerei civili avvenuto il 24 febbraio 1996.
I caccia militari di Cuba colpirono infatti due piccoli velivoli dell’organizzazione umanitaria di esuli cubani Brothers to the Rescue (Fratelli al Soccorso), provocando la morte di quattro persone.
Sebbene l’Avana abbia sempre sostenuto che i piloti avessero violato lo spazio aereo cubano per lanciare volantini contro il regime, le indagini stabilirono che l’attacco avvenne in acque internazionali.
All’epoca dei fatti, Fidel Castro era presidente e Raúl ricopriva la carica di Ministro delle Forze Armate.
Cuba sull’orlo del collasso, Trump alla resa dei conti
Incriminare Castro rappresenterebbe il punto più alto raggiunto nella crisi tra Stati Uniti e Cuba. Un rapporto deterioratosi nel tempo soprattutto durante il secondo mandato del Presidente americano.
Trump ha dichiarato più volte di voler rovesciare il governo cubano guidato dai comunisti, avvertendo che si sarebbe occupato della questione subito dopo il rapimento militare del leader venezuelano Nicolás Maduro.
L’Avana attualmente è afflitta da gravi carenze di carburante e blackout continui. Il Ministro dell’Energia Vicente de la O Levy ha dichiarato giovedì che 11 milioni di abitanti erano completamente senza diesel e olio combustibile.
È evidente che l’accusa penale federale viene usata come pretesto formale per giustificare eventuali operazioni speciali o un intervento mirato per estromettere la leadership comunista.
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