Conftrasporto a Draghi: stipendi più alti nell’ autotrasporto

 

“Buste paga più alte anche nell`autotrasporto. Come? Estendendo l`indennità di trasferta del personale viaggiante: più soldi in tasca agli autisti, meno costi per le imprese”.Questo quanto richiesto in una missiva indirizzata al presidente del Consiglio Mario Draghi da parte di  Conftrasporto.

Il numero uno di Confttarsporto, Paolo Uggè ha aggiunto:  “Tale misura al centro di una riforma che il nostro settore attende da tempo, consentirebbe alle imprese di corrispondere ai propri dipendenti una busta paga più corposa, fornendo così ai lavoratori un incentivo economico importante, utile a sanare la carenza ormai cronica di personale, in particolare conducenti di mezzi pesanti, di cui il trasporto italiano soffre. Ci permettiamo di portare alla Sua attenzione tale proposta perché riteniamo possa andare nella direzione da Lei indicata in questi giorni per accrescere il potere d`acquisto delle famiglie agendo sul cuneo fiscale. Saremmo lieti di poter illustrare nel dettaglio le nostre idee in proposito, affinché possa vedere la luce, nel più breve tempo possibile, un intervento richiesto congiuntamente sia dalla parte sindacale che da quella datoriale”.

 

“Buste paga più alte anche nell`autotrasporto. Come? Estendendo l`indennità di trasferta del personale viaggiante: più soldi in tasca agli autisti, meno costi per le imprese”.Questo quanto richiesto in una missiva indirizzata al presidente del Consiglio Mario Draghi da parte di  Conftrasporto.

Il numero uno di Confttarsporto, Paolo Uggè ha aggiunto:  “Tale misura al centro di una riforma che il nostro settore attende da tempo, consentirebbe alle imprese di corrispondere ai propri dipendenti una busta paga più corposa, fornendo così ai lavoratori un incentivo economico importante, utile a sanare la carenza ormai cronica di personale, in particolare conducenti di mezzi pesanti, di cui il trasporto italiano soffre. Ci permettiamo di portare alla Sua attenzione tale proposta perché riteniamo possa andare nella direzione da Lei indicata in questi giorni per accrescere il potere d`acquisto delle famiglie agendo sul cuneo fiscale. Saremmo lieti di poter illustrare nel dettaglio le nostre idee in proposito, affinché possa vedere la luce, nel più breve tempo possibile, un intervento richiesto congiuntamente sia dalla parte sindacale che da quella datoriale”.

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