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Esteri

Crosetto: “In Iran è in corso il massacro di una generazione”

Intanto Usa e Regno Unito sconsigliano viaggi in Israele a causa delle tensioni con Teheran

di Cristiana Flaminio -


Il ministro alla Difesa Guido Crosetto denuncia che in Iran è in corso “il massacro di una generazione”. Una presa di posizione forte, sentita, quella del ministro che su X non tira indietro la gamba. E, anzi, ci va giù durissimo nei confronti della repressione avviata da Teheran rispetto alle proteste che stanno infiammando le piazze dell’Iran. Una vicenda su cui si sta consumando l’ennesimo capitolo delle tensioni internazionali con gli Usa e il Regno Unito che, ufficialmente, “sconsigliano” i viaggi in Israele.

Crosetto, l’Iran e la “generazione massacrata”

Le parole di Crosetto sono di quelle che non ammettono repliche: “In Iran è in corso il massacro di una generazione che non vuole potere, non vuole governare, non vuole occupare ma solo vivere libera”. Quindi il ministro ha criticato con forza le posizioni assunte da parte dell’opposizione e dell’intelligencjia nazionale: “Purtroppo solo chi non ce l’ha ne comprende il valore. Quanto mi piacerebbe offrire la libertà ad alcuni di quei giovani mandando al posto loro in Iran gli pseudo intellettuali italiani che difendono ciò che sta accadendo”.

Uk e Usa sconsigliano viaggi in Israele

E mentre Crosetto deplora la situazione in Iran, arrivano da Londra e Washington dei segnali che non sembrano rasserenare le nubi che incombono su Teheran. Usa e Regno Unito, difatti, hanno sconsigliato ai loro cittadini di recarsi in Israele. E ciò perché se la situazione dovesse precipitare, Gerusalemme potrebbe rappresentare un obiettivo primario: “Date le tensioni regionali in corso”, affermano dall’ambasciata Usa in Israele, i cittadini dovrebbero “rivedere qualsiasi piano di viaggio in caso di interruzioni e prendere decisioni appropriate per se stessi e le loro famiglie”.


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