Pucci, Petrecca e la Rai della discordia
I grandi eventi italiani non hanno mai mancato di dar vita a dibattiti animati con ricadute anche politiche. Lo stesso, puntualmente, è accaduto con i due importanti appuntamenti ospitati in un febbraio assolutamente ricco sul fronte dello spettacolo. Neanche a dirlo, il minimo comune denominatore delle polemiche, tra le tanto attese Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e il principale appuntamento annuale con l’italianità, il festival di Sanremo, è la Rai. Di conseguenza, le ricadute hanno investito la premier, finita nuovamente nel mirino di chi continua ad accusarla di ingerenze nell’universo del servizio radiotelevisivo pubblico.
Pucci, Petrecca e il servizio pubblico della discordia
Tra le gaffes del direttore di RaiSport Paolo Petrecca durante la telecronaca della cerimonia inaugurale dei Giochi e la rinuncia al palco di Sanremo del comico Andrea Pucci per gli insulti che gli sono stati indirizzati sui social, quella che viene definita TeleMeloni è nuovamente finita sotto il fuoco di fila dell’opposizione. E la difesa delle ragioni del comico da parte della presidente del Consiglio non ha contribuito a stemperare gli animi. Il rapporto tra satira e politica, si sa, non è mai semplice. Non lo è quando la satira è rivolta contro chi governa, figuriamoci quando, come nel caso di Pucci, sembra, invece, sostenere la maggioranza. Oltretutto attraverso le reti Rai. Senza dubbio è anche per questo che l’intervento della premier ha attirato le critiche di chi l’ha accusata di occuparsi del caso Pucci nel tentativo di sviare l’attenzione dai ben più importanti dossier al centro dell’agenda politica.
Dalle Olimpiadi invernali a Sanremo è caos in Rai
E se il comico è adesso tirato per la giacca tanto da chi lo invita a non rinunciare alla co-conduzione del Festival quanto da chi invece continua a tifare per un suo forfait, l’affaire Petrecca sembra destinato a finire male per il direttore. Proprio come lo scorso anno, quando fu sfiduciato dalla direzione di RaiNews24. Per adesso, i giornalisti di RaiSport hanno deciso di ritirare le firme da tutti i servizi e le telecronache fino alla fine delle Olimpiadi, quando la protesta culminerà in uno sciopero di tre giorni. E non è tutto, perché la questione è finita sulla scrivania dell’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, e difficilmente la sua conclusione potrà essere indolore. Anche questo caso, dunque, è tutt’altro che chiuso. Tanto più che Petrecca avrebbe dovuto occuparsi anche della telecronaca di chiusura delle Olimpiadi invernali. Sicuramente non sarà così. E altrettanto certo è che tra Giochi e Sanremo la Rai è finita nuovamente nel caos.
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