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Flotilla, bufera per il video di Ben Gvir. Mattarella: “Livello infimo”

di Lino Sasso -


È scoppiata una nuova polemica attorno a Israele dopo il fermo degli attivisti della Global Sumud Flotilla, bloccati dalle forze israeliane mentre erano diretti verso Gaza con aiuti umanitari. Le imbarcazioni sono state intercettate in acque internazionali e successivamente condotte nel porto israeliano di Ashdod. A far esplodere il caso diplomatico è stato un video pubblicato dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, che mostra gli attivisti inginocchiati con il volto a terra e le mani legate dietro la schiena. Nel filmato, contro il quale si è pronunciato anche il Presidente Mattarella, Ben Gvir passa davanti ai detenuti sventolando una grande bandiera israeliana. Poi pronuncia parole che hanno suscitato dure reazioni in tutto il mondo: “Benvenuti in Israele, noi siamo i padroni di casa”.

Il video incriminato

Si vede anche un’attivista ammanettata gridare “Free free Palestine” prima di essere spinta violentemente a terra dal personale di sicurezza. Il ministro israeliano continua poi a deridere gli arrestati: “Sono venuti qui pieni di orgoglio come grandi eroi. Guardateli ora”. Quindi l’affondo rivolto al premier Benjamin Netanyahu: “Datemeli per un lungo, lungo periodo, dateli a noi per le prigioni per terroristi, è così che dovrebbe essere”. Le immagini hanno provocato una forte indignazione internazionale. L’Italia ha convocato l’ambasciatore israeliano chiedendo spiegazioni ufficiali. Analoghe iniziative diplomatiche sono state avviate da Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Canada.

Mattarella e la comunità internazionale contro Ben Gvir

Durissima anche la presa di posizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha puntato il dito contro il “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele”. Anche l’Unione Europea è intervenuta attraverso la commissaria alla gestione delle emergenze, Hadja Lahbib: “Non sono criminali. Ma attivisti che cercano di portare del pane a chi ha fame. Nessuno dovrebbe essere punito per aver difeso l’umanità”. Critiche sono arrivate perfino dagli Stati Uniti. L’ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, pur definendo la Flotilla “una stupida bravata”, ha condannato gli “atti spregevoli” di Ben Gvir accusandolo di aver “tradito la dignità della sua nazione”.


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