Gerry Scotti smentisce Corona: “Letterine? Mi sopravvalutano…”
Il presentatore al Corriere della Sera: "Amareggiato per le ragazze, meritano rispetto"
Dopo le accuse di Fabrizio Corona, Gerry Scotti non si è scomposto più di tanto ma ha smentito tutto: “Mi sopravvalutano”. Il sorriso di Scotti, però, è amaro e il presentatore, che deplora con decisione le “fake news” diffuse “per lucro”, invita a riflettere e a pensare alle ragazze coinvolte, loro malgrado, nella vicenda. Una trentina di loro, le Letterine ai tempi dello show Passaparola. Tra loro anche volti notissimi al grande pubblico tra cui Ilary Blasi e Silvia Toffanin.
Scotti smentisce Corona
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, lo “zio” ha replicato alle accuse e ai meme che girano, inarrestabili, sui social. “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale” e, chiude Scotti, “sono semplicemente false”. Con un sorriso smonta il castello contro di lui: “Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di letterina”. Ma per Scotti, che non nomina mai Corona, “l’amarezza non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze”. Che, ha detto, “non sono bambole di pezza ma donne che meritano rispetto”.
Il caso Instagram
Un’altra notizia che era circolata nei giorni scorsi, e subito dopo l’ultima diretta di Fabrizio Corona, riguarda la chiusura ai commenti per i canali Instagram di Gerry Scotti. Un caso che non esiste perché i commenti, a quanto si apprende dalle agenzie, sono limitati da molto tempo mentre a essere aperti al dialogo sono solo i post in collaborazione con altri profili. Su cui Meta non permette la limitazione delle interazioni con il pubblico. Insomma, tutto rientrato. O forse no.
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