L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

Ice, Bruce Springsteen le canta a Trump

I dimostranti hanno sfilato in corteo a Minneapolis scandendo lo slogan “please stop killing us”

di Ernesto Ferrante -


Non si fermano le proteste contro la stretta all’immigrazione decisa da Donald Trump. Decine di manifestazioni contro l’agenzia Ice, considerata la polizia anti-immigrati del capo della Casa Bianca, si sono svolte a Minneapolis e in molte altre città americane. Per il secondo venerdì, migliaia di persone sono scese in piazza per partecipare ad una dimostrazione di fronte all’edificio federale della città del Minnesota diventata il centro della mobilitazione dopo la morte di due cittadini americani, uccisi dagli agenti federali.

“Non importa quali siano le proprie convinzioni, ora come proprietari di attività commerciali tutto quello che possiamo dire è che l’Ice fa male agli affari”, ha dichiarato il proprietario di uno dei bistrot di Minneapolis. I dimostranti hanno poi sfilato in corteo scandendo lo slogan “please stop killing us”.

La mappa delle manifestazioni anti-Ice

In Colorado e Arizona a scioperare sono stati gli insegnanti, costringendo le autorità a chiudere le scuole. A Washington è stato bloccato un incrocio nel centro della capitale, mentre a Chicago i comitati pro immigrazione si sono radunati a Daley Plaza. A New York i volontari si sono dati appuntamento a Foley Square. Studenti in azione a San Francisco.

Il caso Lemon

Don Lemon, il giornalista ex conduttore della Cnn arrestato a Los Angeles per aver partecipato ad una protesta anti-Ice in una chiesa di Minneapolis che ha interrotto una funzione e violato il diritto alla libertà religiosa dei fedeli presenti, è stato rilasciato. “Ora non mi fermerò, non mi fermerò mai”, ha assicurato Lemon, sostenendo che il dipartimento di Giustizia abbia mandato agenti federali ad arrestarlo “per qualcosa che faccio da 30 anni, coprire notizie. Il primo emendamento protegge il mio lavoro e quello di innumerevoli altri giornalisti che fanno quello che faccio io”. La giudice distrettuale Patricia Donahue ne ha ordinato il rilascio senza cauzione, dopo che il procuratore federale ha affermato che il giornalista si sarebbe unito “alla folla che ha terrorizzato la gente in un luogo di preghiera”.

Bruce Springsteen contro Donald Trump

Bruce Springsteen è salito a sorpresa sul palco di un evento di raccolta fondi per Renee Good e Alex Pretti (i due attivisti uccisi dall’Ice), organizzato nello storico locale First Avenue nel centro di Minneapolis. Springsteen, che ha esibito la frase anti-Trump “Arrest The President” sulla chitarra, ha cantato alcune delle sue canzoni più celebri e una versione chitarra e voce della nuova “Streets of Minneapolis”.

La stoccata di Giorgia Meloni

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, intervistata sul Foglio dal direttore Claudio Cerasa in occasione dei trent’anni del giornale, ha evidenziato il paradosso di chi prima si lamenta “del fatto che gli americani vogliono diminuire la loro presenza, e dunque la loro influenza, in Europa, demandando a loro “le nostre responsabilità di nazioni sovrane” e poi fa “continuamente polemica sui rapporti con gli Stati Uniti, che si stracciano le vesti per una presenza di esponenti delle forze di sicurezza statunitensi durante le Olimpiadi.


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