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Cultura & Spettacolo

Infiorata di Città della Pieve 2026: date, programma e sapori del weekend

di Ada Novembre -


Il fascino dell’arte effimera e i profumi della tradizione si preparano a invadere uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria. Nel fine settimana del 20 e 21 giugno, Città della Pieve ospita l’edizione 2026 dell’Infiorata, un appuntamento di grande richiamo che trasforma le vie del centro storico in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto. La manifestazione, nata per celebrare la ricorrenza di San Luigi Gonzaga, rappresenta un momento di profonda coesione per la comunità locale e un’attrattiva imperdibile per visitatori provenienti da tutta Italia.

Il programma dell’Infiorata del Terziere Casalino

Il fulcro dell’evento è rappresentato dall’Infiorata del Terziere Casalino, una tradizione secolare che richiede una preparazione meticolosa. Il lavoro dei contradaioli inizia infatti molti giorni prima della manifestazione attraverso la raccolta dei fiori e la selezione dei materiali naturali necessari a comporre le sfumature cromatiche sulla pavimentazione.

Tra il pomeriggio di sabato e la mattina di domenica, i vicoli del borgo si animano per la realizzazione dei tappeti floreali. I maestri infioratori danno vita a disegni spettacolari incentrati sulle tematiche scelte per l’edizione 2026, traducendo simboli, storie e identità in opere visive destinate a svanire in pochi giorni. Ad arricchire l’atmosfera del fine settimana contribuisce la tradizionale mostra mercato, un percorso espositivo di piante, fiori e artigianato naturale che si snoda tra le principali strade e piazze del nucleo storico.

I piatti tipici alla Taverna del Barbacane

Oltre all’aspetto artistico, la manifestazione vanta una forte componente gastronomica legata alle ricette del territorio. Dal 17 al 20 giugno, l’appuntamento con la cucina tipica locale è alla Taverna del Barbacane, uno spazio allestito nella cornice degli Orti del Palazzo Vescovile.

I visitatori possono scoprire i sapori autentici della cucina pievese ordinando le celebri lumache al pizzico, un piatto preparato seguendo scrupolosamente un’antica ricetta del luogo. Il menu della taverna propone inoltre specialità come il cinghiale al dragoncello, i pici, le tagliatelle e gli gnocchi fatti rigorosamente a mano, insieme a una selezione di carni cotte alla brace.

Cosa vedere a Città della Pieve durante l’evento

La manifestazione offre l’opportunità ideale per esplorare la ricchezza architettonica di Città della Pieve, un borgo situato in una posizione panoramica tra la Val di Chiana e il Lago Trasimeno. Passeggiando lungo le vie interessate dall’evento si possono ammirare monumenti storici di grande rilievo come la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio e il maestoso Palazzo della Corgna.

Il centro storico custodisce anche l’imponente Rocca medievale e numerose testimonianze artistiche legate al Perugino, il celebre pittore rinascimentale che nacque proprio in questa località umbra. L’unione tra il patrimonio monumentale permanente e i colori dei tappeti di petali rende il fine settimana un’esperienza culturale completa.

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