La puntata “segreta” di Stranger Things: la teoria e la verità sul finale
Dopo l’uscita della quinta e ultima stagione di Stranger Things, il fandom della serie Netflix si è acceso come raramente accade: sui social, in particolare su TikTok e Reddit, si è diffusa una teoria suggestiva: l’esistenza di una nona puntata segreta, una sorta di “vero finale” nascosto, che ribalterebbe quanto visto negli episodi pubblicati a Capodanno. Secondo i fan, quello mostrato non sarebbe altro che un’illusione orchestrata da Vecna, antagonista della saga, capace di manipolare le menti dei personaggi.
Stranger Things e la puntata segreta: la teoria del Conformity Gate
La teoria, ribattezzata Conformity Gate, si fonda su una serie di presunti indizi disseminati nella stagione finale. Tra questi, cambi improvvisi di colore in alcune scene, dettagli apparentemente incoerenti come acconciature e pose dei personaggi che richiamerebbero Henry Creel, la forma umana di Vecna, e messaggi nascosti negli oggetti di scena. Il dado di Dungeons & Dragons che mostra il numero sette nell’ultima sequenza e la scritta “X A LIE” – interpretata come “La Dimensione X è una bugia” – sono diventati elementi centrali delle speculazioni.
Ad alimentare ulteriormente il mistero, i fan hanno notato che digitando su Netflix le parole “fake ending” compare proprio Stranger Things. Un meccanismo che non sembra attivarsi per altre serie. Alcuni utenti hanno persino contattato cinema che avevano ospitato proiezioni speciali, cercando conferme sull’uscita a sorpresa di un episodio inedito, ipotizzata per il 7 gennaio.
In realtà, come hanno chiarito i fratelli Duffer e parte del cast, la puntata fantasma non esiste. La teoria è frutto della creatività di una community che fatica a dire addio ai ragazzi di Hawkins dopo dieci anni di storie. L’unica vera ambiguità lasciata volutamente aperta riguarda il destino di Undici, che si sacrifica per chiudere il wormhole e fermare definitivamente il Sottosopra. Ma anche qui, l’interpretazione più accreditata resta quella della conclusione definitiva.
A confermarlo è stata anche Sadie Sink, interprete di Max, che ha spiegato come il racconto finale di Mike sia solo un modo per elaborare la perdita e salutare l’infanzia. Nessun colpo di scena nascosto, dunque. Al posto della fantomatica nona puntata, i fan potranno però consolarsi con il documentario. Si tratta di Un’ultima avventura, in arrivo il 12 gennaio su Netflix, e con i futuri spin-off che terranno vivo l’universo di Stranger Things.
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