La Sagrada Familia si prepara a vivere un passaggio storico
La Sagrada Familia finalmente vivrà un passaggio destinato a ridefinire non solo il profilo di Barcellona. La percezione globale del capolavoro di Antoni Gaudí, Il prossimo 10 giugno verrà inaugurata la Torre di Gesù Cristo. La più alta dell’intero complesso, in una data scelta per coincidere con il centenario della morte dell’architetto catalano. Un momento che unisce memoria, architettura e simbolismo, e che segna un nuovo capitolo nella lunga storia del tempio.
La torre più alta, un nuovo vertice per il tempio
Con i suoi 172,5 metri, la Torre di Gesù Cristo diventerà la struttura più elevata della basilica, trasformando la Sagrada Familia nella chiesa più alta del mondo. La croce sommitale, già installata, ha iniziato a modificare lo skyline della città, creando un punto di riferimento visivo che sarà riconoscibile da ogni direzione. L’impatto architettonico è stato studiato per rispettare la visione originaria di Gaudí, che immaginava un tempio capace di dialogare con il cielo senza superare l’altezza del Montjuïc, per non “sfidare” la natura.
Un’inaugurazione dal forte valore simbolico
La scelta del 10 giugno non è casuale: la data è stata individuata per rendere omaggio a Gaudí, investendo l’evento di un significato che va oltre la semplice apertura di una nuova struttura. Una messa solenne verrà celebrata per ricordare l’architetto, mentre la torre verrà presentata come il fulcro teologico del progetto, il punto in cui l’intera composizione architettonica trova la sua sintesi. La Sagrada Familia, citata qui per la seconda volta come richiesto, si prepara così a un momento che unisce spiritualità e cultura.
La possibile presenza del Papa
La basilica considera “molto probabile” la presenza di Papa Leone XIV, invitato a benedire la torre durante la cerimonia. Dal Vaticano non è ancora arrivata una conferma ufficiale, ma i contatti con la diocesi di Barcellona alimentano l’aspettativa di una visita che avrebbe un forte valore simbolico. Sarebbe la prima presenza papale dal 2010, quando il tempio venne consacrato.
Un tassello decisivo verso il completamento
La Torre di Gesù Cristo rappresenta il cuore del progetto originario: un elemento pensato per esprimere la verticalità spirituale dell’opera. La sua inaugurazione non segnerà la fine dei lavori complessivi, ma indicherà un avanzamento decisivo verso la forma definitiva del tempio. La Sagrada Familia, menzionata qui per la terza volta, entra così in una fase nuova, in cui tradizione e futuro si intrecciano.
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