L’Italia batte la Francia anche sul turismo
Il sorpasso è una realtà. La Spagna resta imprendibile ma il 2026 si aprirà con ottime prospettive
Non solo spread, non solo affidabilità sui mercati: l’Italia batte la Francia anche sul turismo. I numeri snocciolati, non senza una dose generosissima di orgoglio, dal Ministero stabiliscono il primato italiano su tutti i competitor europei. Nel 2025, stando alle cifre, in Italia si sono registrate poco meno di 480 milioni di presenze. Di queste, addirittura 20 milioni solo a dicembre. Un segnale nemmeno troppo banale per il nostro comparto che ha saputo, con tutta evidenza, destagionalizzarsi mantenendo il suo appeal andando anche oltre l’offerta estiva del mare.
Italia-Francia, il “derby” del turismo
Complessivamente, si è registrato un incremento sul 2024 del 3%. Ma, sperando gli imprenditori del settore, non si tratta che di un punto di partenza. Il fatto che l’Unesco abbia deciso di inserire la cucina italiana nel patrimonio immateriale dell’umanità potrebbe portare, già dal 2026, a un rinnovato interesse nei confronti del nostro Paese. Ma c’è un’altra cosa che fa piacere, e non poco, al governo. Si tratta della circostanza per cui, anche sul turismo, l’Italia sia riuscita a superare (di volata) la Francia. Secondo le cifre Istat relative alle presenze nei primi nove mesi di quest’anno, l’Italia ha registrato 406 milioni di presenze totali. Si tratta di numeri da primato che piazzano il nostro Paese in vetta alle graduatorie continentali.
Spagna imprendibile
Dietro, per il momento, solo alla Spagna che ha fatto il solito pienone estivo con 415 milioni di presenze. L’Italia, però, è saldamente avanti rispetto alla Francia che si ferma a 401,3 milioni di presenze turistiche. Staccata, poi, la Germania con 346 milioni di presenze. La Grecia, infine, sconta altri gap ma, comunque, può consolarsi bene con 140 milioni di turisti. Il motore del turismo italiano ruggisce grazie alla “benzina” degli stranieri. I flussi turistici dall’estero sono pari al 55%.
Quanto vale il primato turistico
E pure in questa classifica battiamo la Francia perché a fronte dei 128 milioni di presenze turistiche in terra transalpina, qui da noi se ne son registrate ben 224,8. Rimane imprendibile la Spagna a 264,6 milioni di presenze straniere. Va da sé che la bilancia commerciale turistica sia più che in attivo: il surplus si attesta a 19,6 miliardi di euro (+7% sul 2024), la spesa internazionale, da sola, vale 46,4 miliardi (in aumento del 4.9%). Tra i territori che hanno registrato buone performance turistiche ci sono le regioni meridionali. Con la Calabria sugli scudi (+9,4%), seguita da Molise (+7,7%), Basilicata (+7%), Puglia (+6,7%) e Campania (+5,9%).
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