L’occupazione corre nel 2025: tutti i dati Istat
Continua a diminuire la disoccupazione, le dinamiche del mondo del lavoro
Un 2025 da incorniciare sul fronte dell’occupazione che sale al 62,5% mentre la disoccupazione scende al 6,1%. Ecco i dati del report Istat sul lavoro italiano. Che restituisce la dinamica di dodici mesi abbastanza “movimentati” e in senso positivo sul fronte dell’occupazione. Nella media annuale, infatti, gli occupati sono aumentati dello 0,8% mentre i disoccupati sono scesi di mezzo punto percentuale. La novità è che l’inattività non aumenta, anzi pur restando sostanzialmente stazionaria, ha perso un decimo percentuale.
Il 2025 dell’occupazione
L’analisi Istat parte dal quarto e ultimo trimestre del 2025 quando l’occupazione è cresciuta dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti forte di un saldo da 37mila nuove assunzioni. Aumentano le assunzioni a tempo indeterminato (lo 0,5% in più, per 76mila unità) e degli indipendenti (+0,4% per 21mila nuovi lavoratori) a fronte del calo quasi fisiologico del dipendenti a tempo determinato, che flettono del 2,4% “perdendo” 60mila posti. Cala, contestualmente nel periodo, il numero dei disoccupati: -5,5% in tre mesi, per 84mila unità in meno.
Tutti i numeri del lavoro
Sul fronte dell’occupazione, nel 2025, si sono contati dunque 24,1 milioni di lavoratori. Restano in ballo però le questioni più delicate. A cominciare dalla retribuzione. L’Istat ha difatti notato che il costo del lavoro è salito del 2,9%. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Sono in aumento le paghe (+2,5%), soprattutto per effetto dei nuovi contratti nazionali entrati in vigore ma i costi che salgono di più sono quelli legati ai contributi sociali (+4,2%).
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