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Esteri

Mar-a-Lago: 21enne armato ucciso nella residenza di Trump

Aveva un fucile e una tanica di carburante, ignote le motivazioni del gesto, Trump era a Washington

di Giorgio Brescia -


Ucciso un 21enne armato che tentava di entrare nella residenza di Donald Trump a Mar-a-lago.

Cosa è successo a Mar-a-lago

Il fatto, nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 1:30 ora locale della Florida. Un uomo di circa 21 anni, identificato come Austin Tucker Martin, è stato ucciso da agenti del Secret Service e da un vice sceriffo della Palm Beach County. Aveva cercato di entrare nel perimetro di sicurezza di Mar-a-Lago, la residenza privata e club del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Palm Beach in Florida.

Secondo quanto confermato dalle autorità, Martin era armato con un fucile e portava con sé anche una tanica di carburante. Aveva attraversato il cancello settentrionale della proprietà sfruttando un varco lasciato da un altro veicolo in uscita. Gli agenti lo hanno immediatamente affrontato e gli hanno ordinato di deporre le armi. Martin ha posato la tanica e avrebbe alzato il fucile in direzione delle forze dell’ordine. A quel punto, gli agenti hanno aperto il fuoco.

Non risultano feriti tra gli agenti di sicurezza. Al momento dell’episodio, Trump e la first lady non si trovavano a Mar-a-Lago ma alla Casa Bianca a Washington.

Chi era il giovane

Martin era originario di Cameron, North Carolina. La sua famiglia lo aveva segnalato come scomparso pochi giorni prima dell’incidente. Prima della fuga verso la Florida, Martin non risultava noto alle forze dell’ordine e non era legato a indagini penali aperte. Le autorità stanno ancora esaminando i social network e altri indizi per chiarire le motivazioni che lo hanno spinto a dirigersi verso Mar-a-Lago.

Fonti non ufficiali citano che Martin fosse interessato all’arte, in particolare a scene legate a campi da golf, ma non è chiaro se questo abbia qualche legame con il gesto.

Le indagini

L’episodio è sotto indagine congiunta di Fbi, Secret Service e la contea di Palm Beach per determinare esattamente dinamica e motivazioni, oltre alla legittimità dell’uso della forza.


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