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Esteri

Minnesota, Trump annuncia una “mini de-escalation”

di Flavia Romani -


La tensione resta alta in Minnesota: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una “mini de-escalation” nella gestione della crisi. Ha rimosso il responsabile operativo Bovino, ma confermando, al suo posto, la segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem. Una scelta che ha immediatamente acceso lo scontro politico con i democratici.

Dalla de-escalation al ritiro dell’ICE dal Minnesota

Trump ha definito “molto triste” la morte di Pretti e ha assicurato che seguirà personalmente le indagini per chiarire quanto accaduto. Allo stesso tempo, però, ha aggiunto che l’uomo “non avrebbe dovuto portare un’arma durante una protesta”, lasciando intendere una parziale giustificazione dell’azione degli agenti federali. Secondo una prima relazione del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, due agenti federali avrebbero sparato contro Pretti dopo che uno di loro aveva gridato più volte “ha una pistola”, mentre era in corso una colluttazione a terra.

Nel frattempo, l’ICE si prepara a ridurre la propria presenza operativa a Minneapolis. Mentre nella città è arrivato Tom Homan, lo “zar dei confini” nominato dalla Casa Bianca, per coordinare le prossime mosse. Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha incontrato Homan insieme al capo della polizia locale, definendo il confronto “produttivo”. Ma ha ribadito la richiesta di porre fine all’operazione federale Metro Surge, ritenuta fonte di paura e divisioni nella comunità.

L’aggressione a Omar

Il clima si è ulteriormente surriscaldato dopo l’aggressione subita dalla deputata democratica Ilhan Omar durante un incontro pubblico. La parlamentare è stata colpita con uno spray non identificato. L’uomo accusato dell’aggressione, Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, è stato identificato e arrestato. Trump, però, ha minimizzato l’episodio, definendo Omar “un’impostora” e insinuando che l’attacco possa essere stato organizzato da lei stessa, dichiarazioni che hanno suscitato indignazione tra i democratici.

Il leader della minoranza alla Camera, Hakeem Jeffries, ha chiesto apertamente il licenziamento di Kristi Noem, minacciando in caso contrario l’avvio di una procedura di impeachment contro la ministra per la Sicurezza interna, accusata di aver tollerato una gestione violenta delle operazioni federali.

Sul piano internazionale, l’Ecuador ha denunciato un tentativo di incursione di un agente ICE nel proprio consolato a Minneapolis. Intanto, sul fronte italiano, è stato chiarito che l’ICE sarà presente alle Olimpiadi di Milano-Cortina esclusivamente con funzioni di collaborazione per la sicurezza delle delegazioni statunitensi, senza compiti di ordine pubblico.


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