Nepal, cresce l’ecatombe: 500 turisti stranieri fuori dai radar
Tra i dispersi, più di 500 stranieri e visitatori rimasti bloccati lungo i percorsi di trekking verso il Kailash Mansarovar o nella valle di Rasuwa
epa13196016 Flash flood survivors receive medical treatment at an army base in Nuwakot district, Nepal, 28 August 2026. More than 460 people have died and hundreds remain missing across northern Nepal after a suspected avalanche triggered massive flash floods and mudslides along the Bhotekoshi and Trishuli rivers near the Nepal-Tibet border, causing widespread destruction to settlements and infrastructure, according to local authorities. EPA/NARENDRA SHRESTHA
Catastrofe tra Nepal e Tibet: sale il bilancio delle vittime, ancora tre gli italiani irreperibili.
Nepal, gli ultimora
Continuano senza sosta le operazioni di soccorso nell’area di confine tra il Nepal e il territorio cinese del Tibet, colpita da un’alluvione devastante innescata dal crollo parziale di un ghiacciaio alpino.
La massa d’acqua, ghiaccio e fango ha travolto e cancellato intere comunità lungo le valli dei fiumi Trishuli e Bhote Koshi, distruggendo strade principali, ponti ed impianti idroelettrici.
Il bilancio aggiornato: morti e dispersi
Il conteggio dei danni e delle perdite umane continua ad aggravarsi e a oscillare a causa dell’isolamento di molte zone montane
Le vittime accertate
I corpi recuperati dai soccorritori stanno raggiungendo quota 500 tra il territorio nepalese e quello tibetano.
Le persone disperse, la possibile ecatombe dei turisti stranieri
Tra Nepal e Tibet si contano oltre 1.400 dispersi in totale. Di questi, si stima che più di 500 siano turisti stranieri e visitatori rimasti bloccati lungo i percorsi di trekking verso il Kailash Mansarovar o nella valle di Rasuwa.
La situazione degli italiani e le verifiche della Farnesina
Il bilancio dei connazionali
Restano attualmente tre gli italiani ufficialmente dispersi e non ancora rintracciabili dopo l’ondata d’urto.
Gli identificati
Tra le persone irreperibili figura Marco Ratto, cinquantenne ligure ed esponente di una storica famiglia di orafi di Rapallo, e una coppia di connazionali (Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo).
Gli interventi di soccorso
Su disposizione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’Ambasciata italiana a New Delhi ha inviato personale a Kathmandu per potenziare l’assistenza sul posto.
Contestualmente, altri connazionali rimasti bloccati dall’interruzione della viabilità — tra cui due turisti bresciani tratti in salvo dai militari nepalesi — sono già stati messi in sicurezza.
Le ricerche via terra e con l’ausilio di elicotteri e droni prosegue a pieno ritmo, sebbene sia forte il timore di nuove possibili esondazioni e smottamenti nella regione.
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