Olio motore nel drink dell’amico: denunciato un 17enne
Uno scherzo pericoloso, la vittima un 16 enne. Il fenomeno delle challenge tra adolescenti che diventano virali
Olio motore nel drink dell’amico: un 17enne è stato denunciato dai carabinieri dopo un episodio avvenuto durante una festa privata tra minorenni in provincia di Verbania. La “vittima” di un pericoloso scherzo, un 16enne.
Olio motore nel drink
Secondo la ricostruzione, durante l’incontro tra giovanissimi in una festa privata, il 17enne avrebbe versato olio motore in un drink. Una bevanda poi offerta e ingerita da un altro partecipante. Subito dopo l’ingestione, il 16enne avrebbe accusato un malore.
Alcuni presenti si sarebbero allontanati dopo l’episodio, mentre la situazione veniva segnalata alle autorità. Sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i responsabili.
Denunciato un 17enne
Il 17enne è stato successivamente individuato e denunciato. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile. Le verifiche proseguono per chiarire le circostanze esatte dell’accaduto e le eventuali responsabilità.
Le challenge pericolose tra adolescenti
il fatto richiama alle cronache il fenomeno (virale sui social) delle challenge pericolose tra adolescenti. Tra queste, la Tide Pods Challenge, l’ingestione di capsule per la lavatrice.
Negli ultimi anni si sono verificati trend in cui giovani sperimentano o imitano comportamenti rischiosi, come l’uso improprio di detergenti, alcol, spray o altri liquidi non alimentari. Queste sfide nascono spesso su piattaforme come TikTok o Instagram e si diffondono rapidamente attraverso video che cercano visualizzazioni e approvazione sociale.
Anche in Italia il fenomeno è presente, sebbene spesso in forma imitativa rispetto a trend nati all’estero. Il problema principale è la sottovalutazione dei rischi. Molti adolescenti non percepiscono le conseguenze reali sulla salute, che possono includere intossicazioni, danni respiratori o ricoveri ospedalieri.
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