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Food

Orzo e fagioli, un piatto ideale per la stagione fredda

Una pietanza che ha fatto la storia della tradizione culinaria friulana.

di Gianluca Pascutti -


Un piatto povero ma identitario

La minestra di orzo e fagioli, conosciuta in Friuli come orzo e fasoi, nasce come piatto povero della tradizione contadina. L’orzo, cereale resistente ai climi rigidi, era coltivato diffusamente nelle campagne friulane, mentre i fagioli, arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America, divennero presto la principale fonte proteica delle famiglie rurali.

Radici contadine e vita quotidiana

Nelle case friulane, la zuppa di orzo e fagioli era cucinata in grandi quantità e consumata per più giorni. Era un pasto sostanzioso, perfetto per affrontare i rigidi inverni e sostenere il lavoro nei campi. Ingredienti semplici come patate, cipolla, lardo ed erbe aromatiche arricchivano la ricetta, rendendola nutriente e saporita.

Influenze storiche e militari

Secondo alcune testimonianze, la minestra friulana di orzo e fagioli fu consumata anche dai soldati napoleonici durante la campagna d’Italia, in particolare nel periodo che culminò con il trattato di Campoformido. Questo piatto, nato nelle cucine rurali, entrò così anche nella storia militare come rancio quotidiano.

La ricetta:

Orzo e Fagioli alla Friulana

Ricetta per 6 persone

  • 300 gr di fagioli borlotti secchi
  • 200 gr di orzo perlato
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • Acqua qb
  • Olio evo, sale, pepe
  • Croste di formaggio grana
  • 3 fette di lardo

Procedimento:

Creare un battuto con il lardo, rosolarlo delicatamente con l’olio e lo spicchio d’aglio in una pentola capiente. Aggiungere le verdure tritate e continuare la cottura per alcuni minuti. Aggiungere 2 pugnetti d’orzo perlato e i fagioli, entrambe precedentemente ammollati in acqua fredda in 2 ciotole diverse per almeno 12 ore. Coprire il tutto con l’acqua e far cuocere per 2 ore facendo attenzione che i fagioli stiano sempre sotto il livello dell’acqua. Salare e pepare q.b. Dopo le prime due ore di cottura passare tutto al passa verdure o frullare con il frullatore ad immersione. Aggiustare di sale e di pepe, inserire l’orzo rimanente e le croste di formaggio (precedentemente pulite) e cuocere per altri 50 minuti. Servire con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano e un filo d’olio Evo.


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