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Paul Pogba non ritrova la Juve nemmeno da avversario

Il centrocampista in pieno declino: salterà pure il match di Champions

di Martino Tursi -


C’era una volta Paul Pogba: il centrocampista non giocherà (neanche) contro la Juventus in Champions League. Il “piano di rilancio” a Monaco non sta andando nel migliore dei modi. Un altro infortunio, di nuovo il polpaccio. Lo tiene fermo ai box. Il campo, ormai, lo vede sempre meno. È entrato in un circolo vizioso. I dirigenti del club francese non sanno più come fare per aiutarlo. Dall’inizio della sua avventura nel Principato ha giocato in tutto appena trenta minuti. Il suo tramonto sta accompagnando pure la squadra nel baratro.

Paul Pogba non gioca (più)

Un caso. È da tanto, fin troppo, tempo che Paul non è più il “polpo” che ingabbiava il centrocampo e dirigeva le danze in campo. Un talento purissimo, quello di Pogba. Che sbocciò alla Juventus, capace di strapparlo per poco più di un tozzo di pane al Manchester United. L’ennesima decisione sballata che ha puntellato un declino inesorabile per i Red Devils. A cui è tornato, anni dopo. Ma senza riuscire a cambiare la rotta del club. Intanto, attorno a lui, è successo praticamente di tutto.

Il crepuscolo di un talento assoluto

Da Manchester, poi, il (nuovo) rientro a Torino. Dove Paul Pogba è incappato nella squalifica per doping. Prima quattro anni, poi ridotti a 18 mesi. In squadra è rimasto col contratto sindacale. Poi, nel 2024, ha lasciato la Continassa. Dietro di sé solo il rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato. A Monaco, poi, è approdato per ottenere la sua rivincita. Gli infortuni lo stanno tenendo fuori dal campo. In mezzo le beghe familiari, tra riti vudù e situazioni opache. Così cade un talento.


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