Pietre su binari, 20enne arrestato a Bologna
In casa, volantini riconducibili all'estremismo antagonista
I carabinieri hanno arrestato un 20enne, nel Bolognese, mentre metteva pietre sui binari
Ieri pomeriggio, una segnalazione al 112: arrestato un 20enne che aveva posto decine di pietre sui binari nei pressi di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, sulle rotaie di un tratto della linea Ancona – Piacenza.
L’arresto, in flagranza di reato. Il giovane è accusato di attentato alla sicurezza dei trasporti.
La dinamica dei fatti
Nella ricostruzione della dinamica, un gesto reiterato. Dopo che un treno regionale veloce diretto a Bologna aveva dovuto rallentare per verifiche sui sistemi di sicurezza a causa di alcune pietre sui binari, il giovane è stato visto posizionare un numero maggiore di pietre su ambedue i lati della sede ferroviaria.
I precedenti dei giorni scorsi
Con altre modalità, nei giorni scorsi, veri e propri sabotaggi sui servizi di lunga percorrenza e tratte ad alta velocità. Uno di questi aveva riguardato la zona di Bologna Santa Viola, con danni a cavi e centraline elettriche attraverso un incendio doloso. Analoghi episodi nelle Marche tra Pesaro e Fano. in almeno un caso, un gruppo di matrice anarchica aveva rivendicato gli attacchi sulla dorsale ferroviaria collegandoli alle Olimpiadi invernali.
La perquisizione
Dopo i fatti, i carabinieri hanno esteso i controlli anche all’abitazione del giovane arrestato per aver messo pietre sui binari. Nel suo appartamento, sequestrati volantini riconducibili all’area dell’estremismo antagonista.
La Procura della Repubblica di Bologna, diretta dal procuratore Paolo Guido, coordina ora le indagini per comprendere se il gesto sia riconducibile a un atto isolato o se vi siano legami con gruppi e dinamiche più ampie.
Torna alle notizie in home