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Attualità

Quando arrivano le pensioni di gennaio

Le novità e gli aumenti nei pagamenti degli assegni

di Pietro Pertosa -


Arriva gennaio e arrivano le pensioni: gli assegni saranno pagati domani, 3 gennaio, a chi riscuote tramite accredito in Posta. Slitta a lunedì, 5 gennaio, per chi invece ha l’accredito attivo in banca. Ma cosa c’è da aspettarsi di nuovo (e magari di positivo) dall’assegno? Ecco tutte le novità che sono entrate in vigore con l’anno nuovo dopo le decisioni assunte dal Mef e approvate in manovra.

Gennaio, arrivano le pensioni

Sugli assegni pensionistici che saranno erogati da gennaio è previsto un incremento provvisorio dell’1,4 per cento. Un’aggiunta che serve a contrastare l’inflazione registratasi nel 2025. Sarà una misura provvisoria e potrà essere deciso un conguaglio che, nell’eventualità, sarà corrisposto l’anno dopo. Verrà dunque applicata in misura piena agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo e in misura ridotta per gli importi superiori; le pensioni minime raggiungono la nuova soglia base di 611,85 euro mensili (pari a circa 7.954 euro annui).

La perequazione

È stato inoltre stabilito il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2024 è determinata in misura pari a +0,8% dal 1° gennaio 2025. In pratica si tratta di un valore che conferma quanto già applicato in via provvisoria. Pertanto non sarà previsto alcun conguaglio per i pensionati nel corso del 2025. Il trattamento minimo per i lavoratori dipendenti e autonomi è confermato a 603,40 euro mensili. A gennaio arrivano le pensioni e qualche novità ci sarà.


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