Referendum, si dimettono Bartolozzi e Delmastro. Il sottosegretario: “Una leggerezza”
Andrea Delmastro Delle Vedove ha rassegnato le dimissioni da sottosegretario alla Giustizia. “Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio”, ha dichiarato in una nota.
Sulla decisione pesa la vicenda legata alla partecipazione nella gestione di un ristorante a Roma, con possibili collegamenti a soggetti coinvolti in inchieste per intestazione fittizia di beni. Il caso ha sollevato polemiche politiche e richieste di chiarimenti, anche in relazione a presunti pagamenti e a una cena nel locale, su cui sono stati chiesti approfondimenti.
Nelle stesse ore si è dimessa anche Giusi Bartolozzi dalla carica di capo di gabinetto del ministero della Giustizia, ruolo ricoperto dal marzo 2024. Bartolozzi era finita al centro delle polemiche per alcune dichiarazioni rilasciate in un’intervista televisiva: “Se vince il sì ci liberemo dei magistrati. Sono un plotone di esecuzione”.
Nonostante la difesa iniziale del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che aveva dichiarato: “Non deve dimettersi”, le tensioni politiche e mediatiche hanno portato alla decisione di lasciare l’incarico.
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