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Gravi indizi di reato

GRAVI INDIZI DI REATO – Samuel Little, il serial killer dei 93 omicidi

di Francesca Petrosillo -


Samuel Little è stato considerato uno dei serial killer più prolifici nella storia degli Stati Uniti. È nato il 7 giugno 1940 a Reynolds, in Georgia, ma ha trascorso gran parte della sua infanzia a Lorain, in Ohio, dove è cresciuto con la nonna. I suoi problemi con la giustizia sono cominciati quando era ancora adolescente: nel 1956 è stato condannato per essere entrato illegalmente in una proprietà a Omaha ed è stato mandato in un istituto minorile. Negli anni Sessanta si è stabilito in Florida, dove ha vissuto con la madre e ha svolto diversi lavori, tra cui quello in un cimitero e quello di addetto su un’ambulanza.

Negli anni successivi si è spostato continuamente da uno Stato all’altro accumulando numerosi precedenti. A partire dal 1975 è stato arrestato 26 volte in undici Stati per accuse che hanno compreso furto, aggressione, tentato stupro e frode. Nonostante i frequenti incontri con la giustizia, per molti anni gli investigatori non lo hanno associato agli omicidi che gli sono stati attribuiti in seguito.

Una svolta nelle indagini è arrivata il 5 settembre 2012, quando Little è stato arrestato in un centro per senzatetto di Louisville, in Kentucky. Dopo il fermo è stato trasferito in California e il suo DNA è stato confrontato con le tracce conservate nell’ambito di alcuni vecchi cold case. Gli accertamenti hanno permesso di collegarlo agli omicidi di Carol Ilene Elford, Guadalupe Duarte Apodaca e Audrey Nelson Everett, tre donne uccise tra il 1987 e il 1989 e ritrovate per le strade di Los Angeles. Nel settembre 2014 Little è stato processato per i tre delitti e il 25 settembre è stato riconosciuto colpevole. È stato condannato all’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà vigilata, anche se ha continuato a sostenere di essere innocente.

Le 93 confessioni e gli ultimi anni di Samuel Little

Negli anni seguenti il caso ha assunto dimensioni molto più vaste. Little ha iniziato infatti a confessare numerosi omicidi commessi nell’arco di diversi decenni. Nel 2018 ha confessato una lunga serie di delitti, in totale 93, compiuti tra il 1970 e il 2005. L’FBI ha confermato il suo coinvolgimento in almeno 60 delitti. Le sue vittime sono state soprattutto donne e, nella maggior parte dei casi, sono state uccise per strangolamento. Little ha fornito agli investigatori particolari sulle vittime e sui luoghi in cui sono avvenuti gli omicidi, contribuendo così a ricostruire casi rimasti senza risposta per molti anni. Ha iniziato a collaborare anche con l’obiettivo di essere trasferito dal carcere della contea di Los Angeles nel quale si trovava. Nonostante abbia confessato 93 delitti, Little ha ricevuto condanne ufficiali soltanto per otto omicidi. È morto il 30 dicembre 2020, all’età di 80 anni, in un ospedale della California.

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