Sanremo: la Top 5 della terza serata e il premio a Mogol
Belen Rodriguez a sorpresa sul palco del teatro Ariston durante l'esibizione di Samurai Jay
Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci sono i primi cinque classificati della terza serata di Sanremo 2026 che ha visto salire sul palco i restanti 15 “big”. La classifica provvisoria della serata è stata determinata dal voto congiunto della Giuria delle Radio e del Televoto.
Gli artisti sul palco
Ad esibirsi sono stati: Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro. Il giorno prima era toccato: Bambole di Pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal, Fedez e Masini, Fulminacci, J Ax, Lda e Aka Seven, Levante, Nayt, Patty Pravo e Tommaso Paradiso. E nella Top 5 erano entrati Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta.
L’incursione a sorpresa di Belen Rodriguez
Belen Rodriguez ha fatto una breve apparizione al teatro Ariston durante l’esibizione di Samurai Jay. Mentre l’artista cantava il suo brano in gara, “Ossessione”, la showgirl argentina è apparsa in cima alla celebre scalinata fasciata in un lungo abito rosso fuoco, per recitare la sua frase contenuta nel pezzo dell’artita della provincia di Napoli.
Il tributo a Mogol
Standing ovation per Mogol. Il celebre paroliere, autore di capolavori che hanno segnato la storia della musica italiana, ha ricevuto il Premio alla Carriera Città di Sanremo. “Un’accoglienza del genere mi ha commosso”, ha detto Mogol che ha depositato 1774 canzoni alla Siae per un totale di 523 mln di dischi. Il tributo è proseguito con la proiezione di filmati che hanno ripercorso le canzoni da lui scritte.
Al termine il presentatore Carlo Conti gli ha consegnato la stampa originale della Siae della sua prima canzone: “Precipito”, datata 2 febbraio del 1960. Giulio Rapetti, questo il suo vero nome, ha confessato una sua preferenza: “La mia canzone preferita? Quella che ho dedicato a mia moglie che ha molti anni meno di meno. La canzone è ‘Dormi amore’ dove parlo proprio di cosa sarà la sua vita e la mia vita dopo e che il nostro amore ci sopravviverà”. Durante il tributo all’autore è stata presentata “Vai Italia”, l’inno ufficiale realizzato per sostenere la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità Unesco.
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