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Politica

Solovyev insulta ancora Meloni: “Complice del fascismo”

La controreplica del conduttore russo: altri insulti per la premier

di Martino Tursi -


Aridaje, Vladimir Solovyev insiste e torna a insultare la presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni. La premier, ieri sera, aveva replicato ai durissimi e volgari epiteti pronunciati in tv dall’opinionista. E aveva detto di non sentirsi, sostanzialmente, minimamente toccata da quello che ha definito una sorta di propagandista di regime. Adesso dalla Russia arriva la controreplica. A cui, con ogni probabilità, seguirà solo il silenzio.

Solovyev di nuovo contro Meloni

“Per sua natura, un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada”, aveva scritto Meloni commentando gli insulti gravissimi pronunciati al suo indirizzo da Solovyev. “Noi, diversamente da altri, non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia. E continueremo a seguirla con orgoglio, con buona pace dei propagandisti di ogni latitudine”. Parole a cui è giunta l’ennesima controreplica.

“Corresponsabile del fascismo”

Solovyev scava nella storia per tentare di replicare ancora a Meloni. E lo fa vestendosi da vittima: “Le parlo da ebreo, perseguitato ancora una volta dalle autorità italiane. È già successo più di una volta nella storia italiana. Non sono un propagandista, ma un ebreo e un antifascista, che si rivolge a lei, seguace del fascista Mussolini, che ha combattuto nella guerra contro il popolo sovietico e che, come Hitler,  personalmente responsabile della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell’Olocausto contro gli ebrei”. E dunque: “Condividendo le idee di Mussolini, lei si rende complice di tutti i crimini dell’Italia fascista e, logicamente, dovrebbe esserne corresponsabile. In ogni caso, lei dimostra simpatia per questi crimini sostenendo lo stato nazista ucraino, che compie attacchi terroristici sul territorio russo e non ha mai fatto mistero dei suoi ripetuti complotti per assassinare qualcuno”.


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