Futuro Nazionale è un caso, nel bene e nel male
Il partito di Roberto Vannacci continua a sparigliare le carte nel centrodestra, creando una certa agitazione nella coalizione. Futuro Nazionale, infatti, corre nei sondaggi e nelle adesioni. All’assemblea costituente del prossimo fine settimana a Roma sono attesi circa 1.700 delegati. Un numero considerevole, tanto più considerando il breve periodo trascorso dalla nascita del partito. Un motivo in più per spiegare l’attenzione di cui gode il movimento del Generale. Alla convention sono stati invitati tutti i leader delle altre formazioni politiche, ma allo stato nessuno sembra avere ancora confermato la propria partecipazione. Di certo le posizioni ‘forti’ di Vannacci, tipiche di un movimento che vuole imporsi sulla scena politica come di rottura, risultano scomode ai più, che preferiscono quindi tenersi a debita distanza.
Futuro Nazionale scompiglia il centrodestra
Sia da una che dall’altra parte del campo. E’ però nel fronte del centrodestra che Futuro Nazionale sta causando i principali problemi. Innanzitutto, perché è proprio dall’interno della coalizione che Vannacci sta attingendo. Il nuovo movimento, che ha subito costituto una componente autonoma all’interno del gruppo Misto alla Camera, conta già otto deputati, tutti eletti nelle liste di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Proprio dalle file azzurre, inoltre, potrebbero arrivare a breve altri parlamentari. Fonti forziste danno, infatti, in uscita ulteriori tre deputati, diretti verso il gruppo vannacciano. Un quadro rispetto al quale si è espressa anche Marina Berlusconi che ha gettato acqua sul fuoco evidenziando che lo stesso ingresso in Forza Italia di quanti l’hanno poi abbandonata per Futuro Nazionale è stato il frutto di una strategia sbagliata dei vecchi capigruppo di Camera e Senato.
La linea di Forza Italia e Lega
E’ però sul tema dell’eventualità di un’alleanza organica con Vannacci che la primogenita del fondatore di Forza Italia alza un muro che, assicurano in molti tra gli azzurri, è invalicabile. Nessuna possibilità, quindi, che Futuro Nazionale entri a far parte del centrodestra. “Altrimenti sarà Forza Italia a uscire”, arriva a esporsi qualche parlamentare solleticando le velleità di chi, come Azione, insiste nel tentativo di rilanciare un’area centrista. Ma la linea dura è tenuta anche dalla Lega. Per il capogruppo del Carroccio alla Camera, Riccardo Molinari, Vannacci “ha tradito la Lega, attacca ogni giorno la Lega e il governo svelando quello che è: il miglior alleato di Schlein, Conte e Bonelli. Ogni voto al suo partito è un voto per far vincere la sinistra”.
Il partito di Roberto Vannacci e le politiche 2027
Anche dal partito di Matteo Salvini c’è quindi una netta chiusura all’ipotesi di un ingresso del partito del Generale nel centrodestra. E sulla stessa linea si pone anche Noi Moderati. Chi evita invece di esporsi è proprio il partito di via della Scrofa che sul punto, anche solo restando in silenzio, appare meno netto degli alleati. Circostanza che, a sua volta, consente ai vannacciani di puntare il dito contro Lega e Forza Italia vista la loro irremovibilità a un’intesa. A maggior ragione se nel 2027 si votasse con la legge elettorale proposta dal centrodestra. In questo caso, è il ragionamento, i voti di Futuro Nazionale potrebbero essere determinanti per raggiungere il 42% e ottenere il premio di maggioranza, evitando di consegnare il Paese alla sinistra.
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