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Politica

Ceuta, il ministro Piantedosi riferisce al Comitato Schengen

di Giuseppe Ariola -


Si è subito interrotta la pausa estiva per i parlamentari che siedono nel Comitato Schengen. Oggi, infatti, l’organismo bicamerale presieduto dal senatore Pd Graziano Delrio si riunirà per un’audizione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a seguito dei fatti di Ceuta. L’appuntamento si concentrerà sulla scelta dell’Italia di ripristinare i controlli alle frontiere con la Spagna. Una decisione che, nonostante le polemiche, sembra destinata a rimanere confermata almeno fino a dopodomani. La sospensione del Trattato di Schengen “fino al 15 non si revoca”, ha ribadito ancora ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani. E, di certo, il titolare del Viminale oggi confermerà la scelta del governo italiano.

Il rischio di una nuova ondata e le infiltrazioni terroristiche

Il rischio di una nuova ondata di immigrati irregolari pronti a varcare il confine tra il Marocco e la Spagna sembra essere infatti molto più concreto di una mera eventualità. Al punto che le autorità marocchine hanno già eseguito diversi arresti di persone sospettate di aver incitato a una seconda invasione di Ceuta. Nel mirino del governo di Rabat sono infatti finiti post e chat sui social network attraverso i quali si sarebbe provato a organizzare un nuovo tentativo di massa di attraversare illegalmente il confine. Notizie già al vaglio dell’intelligence sia italiana che spagnola, risultate probabilmente fondamentali nella scelta di alzare il livello di guardia che ha portato alla sospensione di Schengen.

Al rischio che i clandestini buchino le frontiere europee di aggiunge quello da non sottovalutare di infiltrazioni di tipo terroristico. Tanto più se, come sembra, dietro i tentativi di invasione della città autonoma spagnola dovesse esserci qualche manina che tenta di sfruttare la disperazione degli immigrati per fare pressione sull’Ue. Un dubbio che ha portato anche la Danimarca a paventare la “chiusura totale” delle frontiere.

Schengen, lo scontro Italia-Spagna dopo Ceuta

E se il governo spagnolo garantisce di essere al lavoro per scongiurare una nuova invasione, anche quello italiano è corso ai ripari tentando di limitare i danni che Madrid non è riuscita a evitare. Ma che adesso sostiene di poter assolutamente gestire. Come non è del tutto chiaro dal momento che ieri il ministro dell’Interno di Sanchez ha disertato i lavori della commissione del Senato convocata ieri proprio sulla gestione della crisi di Ceuta, preferendo riferire solamente al Congresso dei deputati dove è già prevista una seduta, ma solamente per il 28 agosto.

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