Spari a Mosca contro un generale russo
Agguato a Mosca, nel mirino il vice capo dell'intelligence militare
Spari contro un generale russo. Nel mirino, il vice capo della Direzione principale dello stato maggiore generale del ministero della Difesa del Cremlino. Vladimir Alekseyev adesso si ritrova ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sarebbero gravi. Scatta l’indagine. Si cerca l’aggressore che ha fatto fuoco contro l’alto ufficiale dell’esercito russo. Chi gli ha sparato, per ora, non ha volto. L’attacco si è verificato nella capitale, a Mosca, nel quartiere residenziale sulla Volokolansk nell’area nord-ovest della città. Chi ha sparato, dopo aver premuto il grilletto, è scappato senza lasciare tracce.
Spari contro un generale russo
Alekseyev era stato comandante dell’intelligence militare in Siria. E ricopre cariche importanti all’interno del sistema di informazioni legato alle forze armate russe. Fin dal 2011 è il primo vice comandante del direttorato principale dello stato maggiore russo, vale a dire il Gru, l’intelligence militare. Alekseyev si era diplomato alla Scuola di comando aereo di Ryazan. Fra le sue responsabilità, stando a quanto riporta United Media 24, piattaforma di notizie ucraina, c’era è quella di selezionare gli obiettivi dei raid aerei. Sarebbe stato lui a ideare e coordinare i ’contractor’ della Wagner. Il suo diretto superiore, Igor Kostyukov, ha guidato la delegazione russa ai negoziati appena conclusi di Abu Dhabi.
Scatta l’inchiesta
In Russia adesso è tempo di indagini. Un fascicolo è già stato aperto. L’ipotesi di reato è quella di tentato omicidio. Ma va da sé che gli spari contro il generale russo Alekseyev riaprono un fronte di scontro pesantissimo che avrà ripercussioni altrettanto serie sullo scenario bellico in Ucraina. L’agguato dunque potrebbe comportare nuove tensioni e un ritorno di fiamma delle azioni militari sull’area del fronte che divide Mosca e Kiev.
Torna alle notizie in home